Circuiti MotoGP: chi resta e chi esce.

Circuiti MotoGP: si preannunciano grandi cambiamenti nel calendario della MotoGp con grandi circuiti in procinto di lasciare e nuove realtà pronte ad entrare nel mondo dei bolidi a due ruote

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    circuito ungheria

    Nulla è per sempre.

    Non stiamo parlando di diamanti questa volta, ma di circuiti.

    Nel corso di questi ultimi anni, infatti, abbiamo visto uno strano e appassionante walzer di circuiti che sono entrati o usciti dal calendario della MotoGP.

    GP del Brasile e della Cina, passando per Indianapolis e la Turchia, il giro del Mondo in 18 circuiti è presto fatto per questo campionato 2008. Ma vediamo se c’è qualche novità all’orizzonte.

    Partiamo dall’ appena disputato GP del Qatar, svoltosi di notte su un circuito “Losail by Night” che ha avuto i suoi sostenitori e i suoi detrattori, e che ha comunque impressionato nel bene o nel male.

    Sembra che la mega cupola di Losail abbia stretto accordi con la Dorna per il rinnovo del contratto con la MotoGP fino al 2016 addirittura, ma con la proposta di spostare la gara a fine marzo in modo da temere meno le temperature basse.

    Copia di qua, copia di là, sembra che anche la gemellina Sepang stia scendendo in campo per aggiudicarsi la gara in notturna! E questa volta, Sepang vorrebbe fare il colpaccio prendendo non solo la MotoGP, ma anche la Formula 1!

    Circuito che viene, circuito che va, uno che quasi al 100% non comparirà nel calendario il prossimo anno sarà quello dell Cina: al suo posto si è candidata l’Ungheria, anche se si sta ancora decidendo su che tracciato correre. Di sicuro non quello della foto, tipico della Formula 1; si pensa invece di sfruttare un nuovo circuito nei pressi del Lago Balaton oppure il Pannonia Ring, bellissimo e già dedicato alle 2 ruote.

    In ogni caso ci sarà da lavorare e sperare che il prossimo mondiale sia ancora più bello di quello che è appena iniziato!