Circuito di Valencia: più Monza che Monaco!

verso il gran premio d'europa che si disputerà sul circuito cittadino di valencia, alcuni dei protagonisti commentano e fanno le loro previsioni sull'inedita pista spagnola che sembra molto veloce e non ricorda affatto i classici circuiti cittadini europei

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    “Quando pensi ad un circuito cittadino, ti viene in mente Monaco. Qui, invece, sembra di essere a Monza!”. Con queste eloquenti parole Norbert Haug ha inquadrato la nuova sfida che il Circus della Formula 1 affronterà la prossima settimana andando a correre il GP d’Europa per la prima volta sul circuito urbano della città di Valencia.

    A TUTTO GAS. Simulazioni ufficiali hanno stmato velocità massime attorno ai 320 km/h. Il giro di pista dovrebbe essere fatto in 1’37” per una velocità media di 225 km/h. Tanto per rendere l’idea, in un moderno circuito medio come quello del Bahrain si va ai 205 km/h. A Montecarlo, invece, la media di poco superiore ai 150 km/h.

    COME MONZA IN CITTA’. “Non è come Monaco o altri circuiti cittadini classici - spiega Haug - Questo tracciato sembra una Silverstone o una Monza con i palazzi intorno. Basti dire che si supereranno i 300 all’ora per cinque volte ogni giro e che in un tratto si tiene l’acceleratore schiacciato al massimo per 13 secondi consecutivi.”

    STRADALE ALL’AMERICANA. Se alla McLaren pensano ai classici circuiti della tradizione europea per definire l’inedito nastro d’asfalto che percorre le vie di Valencia, il pilota di casa Fernando Alonso guarda oltreoceano:“La carreggiata è ampia e mi ricorda i circuiti cittadini americani. Al momento è questa la mia opinione ma potrebbe cambiare dopo la prima sessione di libere. Sarà fondamentale apprendere il massimo nel minor tempo possibile”

    INCOGNTA ASSETTO. Se è difficile farsi un’idea di come si comporteranno le F1, ancor di più azzardare pronostici sull’assetto ideale. Il direttore tecnico della Williams, Sam Michael, anticipa l’approccio del suo team:“Carico aerodinamico e mappatura dei motori di base saranno tarate sulle indicazioni del simulatori. Successivamente, con il lavoro durante le prove libere speriamo di trovare gli aggiustamenti ideali. Sarà dura non avere alcun tipo di riferimento, perché come ogni circuito cittadino anche qui le condizioni cambieranno col passare dei giri e con l’asfalto che si andrà gommando”.

    SONDAGGIO. Valencia si è già assicurata una lunga permanenza nel Circus della F1. Non è detto, però, che resti in calendario con la dicitura ufficiale di GP d’Europa. Dove ti piacerebbe che si corresse questo appuntamento? Dì la tua nel nostro sondaggio.