Come sarà la F1 del futuro?

La FIA ha diramato il regolamento 2008

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    FIA

    Mentre sta ancora continuando il braccio di ferro con i team di ribelli della GPMA, la FIA tira dritto per la sua strada e dirama in un comunicato ufficiale il regolamento sportivo 2008. Come previsto, dal documento emerge la volontà della Federazione di rendere la F1 alla portata anche dei piccoli costruttori.

    Seguendo una linea già iniziata in quesi anni, il denominatore comune dei nuovi regolamenti è quello di incrementare lo spettacolo e, soprattutto, abbassare i costi.

    Tra gli spunti più interessanti vi è la norma secondo la quale per le stagioni 2008, 2009 e 2010 i team potranno utilizzare un progetto unico per il propulsore. Per effettuare in seguito cambiamenti al progetto stesso, sarà necessario il consenso della FIA.

    Per gli pneumatici ci sarà un ritorno al passato. Come noto, verrà reintrodotto il fornitore unico e saranno vietate le termocoperte.

    Il cambio dovrà durare per quattro gare mentre resta immutata la regola del motore unico per due week-end. In caso di penalità, anziché perdere 10 posizioni sulla griglia, ci sarà una zavorra supplementare di 15 kg.

    Il parco chiuso verrà esteso a partire dalle 18.30 del venerdì anziché solo dopo le qualifiche come avviene adesso. Quanto ai test, il limite sarà di 30.000 km all’anno.

    Infine, sempre per agevolare i piccoli costruttori, i team entranti non dovranno più versare la cauzione di 48 milioni ma solo una “misera” quota d’ingresso di 300.000 dollari.

    Non dimenticando anche la volontà di ridurre drasticamente l’elettronica e gli aiuti ai piloti, sembra che questa nuova Formula 1 che sta nascendo sia davvero più a misura d’uomo. E di sport!

    Inoltre, il fatto che ad alzare la voce in senso contrario siano soprattutto i team con alle spalle grandi case automobilistiche, ci dà ancora più convinzione nell’affermare che è proprio questa la direzione giusta.