Dakar 2014: Coma, Casale e Roma festeggiano la vittoria [FOTO e VIDEO]

La Dakar 2014 prende il via da Rosario e porterà la carovana di 431 concorrenti fino in Cile, a Valparaiso, dopo 9

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    Fonti foto | AP/LaPresse; Facebook Dakar

    E’ Nani Roma a vincere la Dakar tra le auto! Peterhansel ha rispettato gli ordini di scuderia impartiti prima della penultima tappa e al km 133 si è fermato per attendere Roma e Al Attiyah, in quello che è stato un finale in parata per le tre Mini. La speciale va, invece, alla Toyota di Giniel De Villiers. Un podio monopolizzato dal team Monster Energy X-raid e dalle Countryman ALL4 Racing. Lo spagnolo torna a vincere la Dakar a distanza di 10 anni, dopo averla conquistata tra le moto: «Non so se questa sia la cosa più stressante che abbia mai fatto, è stata molto dura. La seconda settimana, con speciali lunghe e difficili, non è stata semplice. Siamo molto contenti del lavoro fatto con Michel [Perin]. Vincere con le auto a distanza di 10 anni dal successo in moto è un sogno che si realizza. La vittoria è per Henri Magne, il mio copilota ufficiale e sua moglie Lucette: sono nei miei pensieri».

    Come ampiamente prevedibile, invece, Marc Coma si aggiudica la Dakar 2014 tra le moto. Lo spagnolo nell’ultima frazione con arrivo a Valparaiso è giunto solo 18mo, lasciando a Cyril Despres la vittoria. Doppietta Ktm, visto il secondo posto di Jordi Viladoms, mentre il francese Olivier Pain su Yamaha riesce strenuamente a difendere la terza piazza dalla rimonta di Despres, fuori dal podio per soli 35 secondi.

    «Sono sensazioni davvero forti e personali [quelle della vittoria]. Significa farsi carico di sacrifici e duro lavoro. E’ una gara estrema, con alti e bassi: guardando indietro, ricordo quando non sono riuscito a esser al via lo scorso anno. Adesso sono di nuovo qui e ho vinto. Voglio ringraziare quanti mi sono stati intorno e hanno reso possibile questo rientro. Ogni volta che vinco la Dakar, dico che devo assaporarla. Lo farò con la mia famiglia e i miei cari. Non so se la vincerò ancora, ci proverò, lavorerà duro per questo, ma è un rally molto complicato», ha detto Marc Coma dopo il traguardo..

    Ignacio Casale, è stato il primo tra i concorrenti all’arrivo, ed è il vincitore nella categoria Quad. «Ho vinto! Sono sulla luna, non ho parole. E’ uno scorrere di emozioni, gli ultimi 20-30 chilometri sono stati fantastici: la folla, le persone che applaudivano, i cartelli… Fino a un paio d’anni fa non pensavo nemmeno a tutto ciò, è stato uno sforzo enorme che ha portato i suoi frutti. Vorrei ringraziare il governo cileno per avermi aiutato a ottenere la wildcard, così come la mia famiglia, gli amici e tutti gli sponsor. Adesso è il momento di riposare e andare in vacanza, spero che tutto il Cile faccia festa, è un trionfo fatto di duro lavoro e passione, che dimostra come si possa andare lontano se fai del tuo meglio», ha commentato Casale all’arrivo.

    Ignacio Casale

    seguono aggiornamenti

    Classifica Dakar 2014 – Auto

    1. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 50:44:58

    2. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +5:38

    3. L-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +56:52

    4. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +1:19:07

    5. HOLOWCZYC (POL)/ZHILTSOV (RUS) MINI +3:55:42

    Classifica Dakar 2014 – Moto

    1. COMA (ESP) KTM 54:50:53

    2. VILADOMS (ESP) KTM +1:52:27

    3. PAIN (FRA) YAMAHA +2:00:03

    4. DESPRES (FRA) YAMAHA +2:00:38

    5. RODRIGUES (PRT) HONDA +2:11:09

    6. PRZYGONSKI (POL) KTM +2:31:46

    7. BARREDA BORT (ESP) HONDA +2:54:01

    8. GOUET (CHL) HONDA +3:10:34

    9. SVITKO (SVK) KTM +3:50:10

    10. CASTEU (FRA) KTM +3:58:09

    Classifica Dakar 2014 – Quad

    1. CASALE (CHL) YAMAHA 68:28:04

    2. SONIK (POL) YAMAHA +1:26:49

    3. HUSSEINI (NLD) HONDA +5:40:24

    4. ABU-ISSA (QAT) HONDA +10:07:11

    5. GALLEGOS LOZIC (CHL) HONDA +10:23:41

    6. GONZALEZ FERIOLI (ARG)YAMAHA +11:50:17

    7. KARYAKIN (RUS) YAMAHA +15:40:01

    8. MAZZUCCO (ARG) CAN-AM +17:47:48

    9. HANSEN (ARG) YAMAHA +17:51:45

    Tappa 12 – El Salvador/La Serena

    Che finale! La Dakar 2014 si avvia verso l’arrivo di Valparaiso con due Mini in testa, quelle di Stephane Peterhansel e Nani Roma. La strada che da El Salvador ha portato la carovana a La Serena, con le ultime dune protagoniste, è vissuta intorno alla lotta tra i due alfieri sulla Countryman. Gli ordini di scuderia impartiti ieri, il mantenete le posizioni, non sono valsi a nulla.

    Partono all’attacco Peterhansel, Al Attiyah e Roma, quest’ultimo bloccato su una duna e sopravanzato da Peterhansel. Lo spagnolo riprende il francese, che si fa da parte per dare strada, ma Roma lo segue fin sotto l’arrivo, sopravanzandolo ai 500 metri finali. Complice un errore di navigazione di Al Attiyah, altrimenti vincitore di tappa, Peterhansel agguanta un’altra speciale e rifila 5’58″ a Roma, quanto basta per trovarsi adesso in testa alla generale di 26 secondi.

    Finale epico, tutto da scrivere domani verso Valparaiso, perché potrebbero esserci ancora sorprese all’arrivo in Cile della Dakar.

    Tra le moto, si abbatte su Joan Barreda la sfortuna più nera. Lo spagnolo, finora regolare protagonista per il podio dietro al mattatore Coma, deve inchinarsi davanti ai problemi elettrici che hanno afflitto la sua Honda, portandolo all’arrivo con oltre 2 ore di ritardo.

    Classifica Auto – top 5

    1. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI 48:45:45

    2. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI +26″

    3. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +54:07

    4. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +1:21:13

    5. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +1:27:57

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA (ESP) KTM 52:40:16

    2. VILADOMS (ESP) KTM 1:59:49

    3. PAIN (FRA) YAMAHA +2:10:16

    4. DESPRES (FRA) YAMAHA +2:14:01

    5. RODRIGUES (PRT) HONDA +2:20:39

    US – Stage 12 – Car/Bike – Stage Summary – (El… di Dakar

    Tappa 11- Antofagasta/El Salvador

    Vince Orlando Terranova l’11ma tappa della Dakar 2014, che ormai guarda il traguardo di Valaparaiso a portata di mano. E va bene così, almeno per Nani Roma, oggi in grado di riprendere un po’ di margine con il secondo posto a 10 minuti, meglio di quanto non abbia fatto Peterhansel, che sembrava destinato a un sorpasso di slancio sullo spagnolo, dopo un continuo recuperare di minuti su minuti. Invece, i chilometri tra le dune premiano la Mini di Roma e la Toyota di De Villier, terzo con12 minuti da Terranova.

    Nella generale adesso in testa sono 5’32″ a separare Nani e Peterhansel: tutto può ancora accadere. Altra storia tra le moto, dove Marc Coma vince la speciale – in totale oggi 605 km contro il tempo, su un percorso uguale per tutti – nonostante una caduta nella prima ora di gara.

    Despres chiude al secondo posto ma per il podio c’è sempre Jordi Viladoms davanti a Pain, terzo di giornata, e Rodrigues. I distacchi sono siderali, con Barreda a 52’36″ da Coma, Viladoms a 2 ore e 7 minuti, Pain a 2 e 21.

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA

    2. BARREDA +52’36″

    3. VILADOMS +2:07′

    4. PAIN +2:21′

    5. RODRIGUES +2:30′

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA

    2. PETERHANSEL +5’32″

    3. AL ATTIYAH +56’01″

    4. TERRANOVA 1:03′

    5. DE VILLIERS 1:15′

    US – Stage 11 – Car/Bike – Stage Summary… di Dakar

    Tappa 10 – Iquique/Antofagasta

    E’ quasi completata la rimonta di Stephane Peterhansel alla Dakar 2014. Il francese su Mini anche nella decima tappa, da Iquique ad Antofagasta, ha recuperato terreno sul leader della generale Nani Roma: ben 10 minuti che lo portano ora a un ritardo quantificabile in un nulla, visti i 2’15″. Poco importa che la vittoria della speciale sia andata a Nasser Al Attiyah, bravo a scavalcare Peterhansel al termine della prima frazione cronometrata e adesso autorevolmente terzo con margine su De Villiers.

    Giornata da dimenticare per Carlos Sainz, protagonista di un incidente con il suo buggy SMG e costretto al ritiro.

    Tra le moto, la vittoria di Barreda – ieri penalizzato con 15 minuti – non cambia la sostanza delle cose, vista la posizione di supremazia di Marc Coma. In rimonta è Cyril Despres, sesto nella generale e con il podio a poco più di 20 minuti.

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA (ESP) KTM 41:48:33

    2. BARREDA BORT (ESP) HONDA +44:10

    3. VILADOMS (ESP) KTM +2:02:03

    4. PAIN (FRA) YAMAHA +2:16:12

    5. RODRIGUES (PRT) HONDA +2:21:16

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 38:52:57

    2. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +2:15

    3. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +46:01

    4. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +1:14:16

    5. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +1:14:36

    Classifica Quad – top 3

    1. CASALE (CHL) YAMAHA 51:54:19

    2. LAFUENTE (URY) YAMAHA +24:36

    3. KARYAKIN (RUS) YAMAHA +15:16:19

    US – Stage 10 – Car/Bike – Stage Summary… di Dakar

    Tappa 9 – Calama/Iquique

    E’ tutta per Stephane Peterhansel la scena della nona frazione della Dakar 2014. Da Calama a Iquique ci sono 422 km contro il tempo sui 451 complessivi e il francese parte con il coltello tra i denti, all’attacco per recuperare terreno su Nani Roma. Missione compiuta, perché sul traguardo sono oltre 12 i minuti mangiati al leader della generale, anche oggi penalizzato da una posizione di partenza che lo ha visto fare i conti con la polvere sul percorso. Al secondo posto arriva Al Attiyah, che torna a mettere nel mirino il podio: Terranova è a pochi minuti e anche De Villiers – quinto con lo stesso ritardo del qatariota – può giocarsela.

    Giornata nera per Sainz, vittima di una rottura alla sospensione dopo 195 km, quanto basta per completare i restanti chilometri ad andatura turistica.

    Tra le moto la generale sembra ormai delineata, a meno di colpi di scena. Torna a vincere una speciale Marc Coma, la seconda di questa Dakar e la 23ma in carriera. Il distacco rifilato a Joan Barreda è di 1’21″, poi arriva Despres, rallentato nel finale da timori sui consumi e il rischio di restare a secco.

    Nuovamente guai tecnici per la Sherco di Duclos, questa volta alle valvole: è stato trainato al bivacco dal compagno di team Errazuriz.

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA (ESP) KTM 36:55:24

    2. BARREDA BORT (ESP) HONDA +40:19

    3. VILADOMS (ESP) KTM +1:38:45

    4. ISRAEL ESQUERRE (CHL) SPEEDBRAIN +2:07:06

    5. PAIN (FRA) YAMAHA +2:16:10

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 34:15:37

    2. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +12:10

    3. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +54:33

    4. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +59:46

    5. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +59:46

    Classifica Camion – top 5

    1. DE ROOY (NLD)/COLSOUL (BEL)/RODEWALD (NLD) IVECO 36:37:45

    2. KARGINOV (RUS)/MOKEEV (RUS)/DEVYATKIN (RUS) KAMAZ +13:28

    3. NIKOLAEV (RUS)/YAKOVLEV (RUS)/RYBAKOV (RUS) KAMAZ +1:21:41

    4. SOTNIKOV (RUS)/MIZYUKAEV (RUS)/AFERIN (RUS) KAMAZ +1:33:07

    5. LOPRAIS (CZE)/BRUYNKENS (BEL)/PUSTEJOVSKY (CZE) TATRA +2:09:25

    Classifica Quad – top 5

    1. CASALE (CHL) YAMAHA 45:50:48

    2. LAFUENTE (URY) YAMAHA +22:39

    3. SONIK (POL) YAMAHA +46:28

    4. HUSSEINI (NLD) HONDA +3:07:51

    5. ABU-ISSA (QAT) HONDA +7:08:24

    US – Stage 9 – Car/Bike – Stage Summary… di Dakar

    Tappa 8 – Salta/Calama

    Giornata tranquilla alla Dakar, dove l’ottava tappa ha registrato il primo successo di Nasser Al Attiyah (Mini) in questa edizione. Il pilota qatariota ha preceduto Stephane Peterhansel di 1’12″ e Carlos Sainz di 2’36″. Più attardato Nani Roma, giunto a oltre 9 minuti. Anche grazie al terreno recuperato oggi prova a farsi sotto Peterhansel, distanziato di quasi mezz’ora dall’altro portacolori Mini. Al terzo posto si installa De Villier su Toyota, andando a rompere una monotonia che vede le Countryman ALL4 monopolizzare le primissime posizioni.

    Tra le moto arriva il successo per Cyril Despres, finalmente una gioia dopo tante difficoltà nella Dakar che lo vedrà cedere lo scettro di campione in carica. A raccoglierlo è pronto Marc Coma, terzo sul traguardo di Calama, con 2’16″ di ritardo. Seconda posizione odierna per Joan Barreda (+2’10″).

    Perde ulteriormente terreno, questa volta per noie meccaniche alla sua Sherco, Duclos, che si allontana dal podio (35 minuti lasciati per strada oggi) e deve guardarsi dalla Speedbrain di Esquerre.

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA (ESP) KTM 32:06:19

    2. BARREDA BORT (ESP) HONDA +38:08

    3. VILADOMS (ESP) KTM +1:27:22

    4. DUCLOS (FRA) SHERCO +1:49:09

    5. ISRAEL ESQUERRE (CHL) SPEEDBRAIN +1:52:05

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 29:46:08

    2. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +23:46

    3. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +48:25

    4. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +51:55

    5. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +1:09:05

    Classifica Quad – top 5

    1. CASALE (CHL) YAMAHA 39:39:49

    2. LAFUENTE (URY) YAMAHA +21:40

    3. SONIK (POL) YAMAHA +45:56

    4. HUSSEINI (NLD) HONDA +3:32:49

    5. ABU-ISSA (QAT) HONDA +6:48:39

    US – Stage 8 – Car/Bike – Stage Summary… di Dakar

    Tappa 7 – Salta/Uyuni

    Ricaricate le batterie con il giorno di riposo, la Dakar 2014 è partita alla volta di Uyuni, sede d’arrivo della settima frazione. E’ stata la giornata del passaggio in Bolivia, con il bivacco posto a oltre 3.600 metri di quota e gli oltre 533 km di speciale (per le auto) mediamente al di sopra dei 3.500 metri. Negli ultimi 20 km, poi, largo anche al passaggio sul lago salato di Uyuni, per una chiusura “originale”.

    Meno chilometri di speciale per le moto e i quad, chiamati ad affrontare 401 chilometri e 367 di trasferimento, a fronte dei 230 delle auto e dei camion, a loro volta con un maggior chilometraggio contro il tempo. Torna a vincere Carlos Sainz, davanti al sempre regolare Nasser Al Attiyah e Stephan Peterhansel; purtroppo per i primi due di giornata, le vicissitudini delle tappe scorse rendono assai ardua la lotta per il podio.

    Passando alle due ruote, è Duclos (Sherco) a pagar dazio: il francese accusa 19 minuti di ritardo, accumulati dopo 20 km di prova speciale, a causa di un errore di navigazione. La terza posizione nella generale svanisce per pochi secondi, visto che adesso si trova quarto a 32 secondi da Viladoms.

    Joan Barreda agguanta il successo davanti alla Ktm di Coma e la Yamaha di Despres, ma non cambia il primato assoluto, blindato dallo spagnolo della casa austriaca.

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA (ESP) KTM 26:40:44

    2. BARREDA BORT (ESP) HONDA +38:14

    3. VILADOMS (ESP) KTM 61:16:03

    4. DUCLOS (FRA) SHERCO +1:16:35

    5. ISRAEL ESQUERRE (CHL) SPEEDBRAIN +1:39:29

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 27:03:52

    2. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +31:53

    3. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +48:23

    4. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +54:34

    5. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +1:18:24

    Classifica Quad – top 5

    1. CASALE (CHL) YAMAHA 33:21:02

    2. LAFUENTE (URY) YAMAHA +06:15

    3. SONIK (POL) YAMAHA +29:52

    4. HUSSEINI (NLD) HONDA +3:24:11

    5. ABU-ISSA (QAT) HONDA +6:11:51

    US – Stage 7 – Car/Bike – Stage Summary… di Dakar

    La morte di Eric Palante

    Si tinge dei colori della tragedia la Dakar 2014. In meno di 24 ore sono tre i morti che conta il raid partito da Rosario e atteso oggi, con la sesta tappa, a Salta. Eric Palante, centauro belga, avrebbe compiuto 51 anni il prossimo 21 gennaio; è deceduto nel corso della speciale che affrontava in sella alla sua Honda, senza assistenza al seguito, perché la passione di chi affronta il raid più duro al mondo è anche questa. Il corpo è stato rinvenuto alle 8:30 locali, al chilometro 143 della prova cronometrata, complessivamente di 400 chilometri. «Quest’anno aveva l’ambizione di imporsi nella sua categoria. Conosceva perfettamente la prova di cui, nel corso degli anni, era divenuto un pilastro con entusiasmo e serietà», si legge in una nota dell’organizzazione.

    La morte dell’esperto motociclista, con all’attivo ben 10 Dakar – di cui 4 portate al termine – arriva il giorno dopo quella di due giornalisti al seguito della corsa, precipitati per 100 metri con la loro auto mentre erano al seguito della carovana sulla Chilecito-Tucuman.

    Entrambi argentini di Cordoba, sono Daniel Eduardo D’Ambrosio, 51 anni, e Agustin Ignacio Mina di 20 le altre vittime mietute dalla Dakar 2014.

    Sulla sua ultima partecipazione nel 2013, la raccontava così, Palante: «Non sono riuscito ad andare fino in fondo, ma la Dakar che ho vissuto lo scorso anno è valsa quasi più delle precedenti. Fisicamente è stata estenuante, ma ne sono uscito bene. Dopo tutto devi prenderla con filosofia quanto la moto non va, devi accettarlo. Inoltre accanto a me c’erano altre persone, ci sedevamo davanti a un barbecue e passavamo bei momenti… E’ valsa davvero la pena. Quest’anno andrò a manetta, sto diventando vecchio e sono come un diesel».

    Tappa 6 – Tucuman/Salta

    C’è stata anche una corsa contro il tempo oggi tra Tucuman e Salta, benché oscurata dalla tragedia di Palante. A vincere tra le moto è Alain Duclos in sella alla Sherco, otto anni dopo la sua prima affermazione. E’ riuscito a distanziare di un minuto Marc Coma, sempre saldamente in testa alla generale: «Oggi è andata bene finalmente. Non era facile perché era molto pericolosa e con tanta polvere nei primi chilometri, poi molti altri con il fesh fesh (sabbia tipica del deserto, molto fine e appiccicosa; ndr). Sono partito in una posizione più arretrata per i problemi avuti ieri ed è stato difficile passare quei piloti con la polvere. Ma quando finalmente ho preso un buon passo nella sezione più veloce ho recuperato dei minuti. Ho concluso in buona posizione, credo».

    Addio ai sogni di gloria per Chaleco Lopez, costretto al ritiro a causa di un incidente dopo 211 km: sul secondo gradino del podio sale adesso Joan Barreda, a 42 minuti da Coma.

    La giornata tra i camion ha visto il successo di Versluis, sui 156 km di speciale specificamente studiata per i truck. Nella categoria riservata ai quad, invece è Sonik a ridurre il gap da Lafuente di 54″, merito della vittoria odierna.

    Dopo alcune battute a vuoto torna a svettare Stephane Peterhansel, vincitore su Mini davanti ad Al Attiyah (oltre 2 minuti di distacco e un’ora di penalizzazione che lo fa sprofondare lontano dal podio) e Terranova. Sainz (anche per lui 60 min. di penalità) arriva a 6’31″, una manciata di secondi più veloce di Nani Roma.

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA (ESP) KTM 23:08:00

    2. BARREDA BORT (ESP) HONDA +42:17

    3. DUCLOS (FRA) SHERCO +1:00:58

    4. VILADOMS (ESP) KTM +1:08:09

    5. ISRAEL ESQUERRE (CHL) SPEEDBRAIN +1:33:28

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 22:11:28

    2. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +30:30

    3. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +33:23

    4. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +40:54

    5. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +1:22:35

    Classifica Camion – top 5

    1 DE ROOY (NLD)/COLSOUL (BEL)/RODEWALD (NLD) IVECO 23:14:27

    2. KARGINOV (RUS)/MOKEEV (RUS)/DEVYATKIN (RUS) KAMAZ +29:05

    3. NIKOLAEV (RUS)/YAKOVLEV (RUS)/RYBAKOV (RUS) KAMAZ +1:07:42

    4. STACEY (NLD)/RUF (DEU)/DER KINDEREN (NLD) IVECO +1:19:44

    5. SOTNIKOV (RUS)/MIZYUKAEV (RUS)/AFERIN (RUS) KAMAZ +1:22:35

    Classifica Quad – top 5

    1. LAFUENTE (URY) YAMAHA 29:22:20

    2. SONIK (POL) YAMAHA +22:18

    3. CASALE (CHL) YAMAHA +24:04

    4. HUSSEINI (NLD) HONDA +3:03:54

    5. ABU-ISSA (QAT) HONDA +5:27:02

    US – Stage 6 – Car/Bike – Stage Summary… di Dakar

    Tappa 5 – Chilecito/Tucuman

    La tappa più lunga della Dakar va in archivio con il ruggito di due spagnoli, Marc Coma tra le moto e Nani Roma nella categoria riservata alle auto. Sono loro a mettere il sigillo sulla frazione e balzare in prima posizione nella generale. Novecentododici chilometri, tanti erano quelli tra Chilecito e Tucuman, trasferimenti inclusi: moto, quad, camion e auto tutti sullo stesso percorso. La minaccia arrivava dal gran caldo e dal percorso sabbioso. A causa delle temperature elevate, la seconda frazione cronometrata tra le moto è stata annullata, acquisendo per buona solo i primi 211 km contro il tempo.

    Coma su Ktm fa il vuoto, complici anche i problemi con il sistema di iniezione della Honda di Barreda e alcuni errori di navigazione. «E’ stato un altro giorno duro, faceva davvero caldo e anche dal profilo della navigazione è stata dura, perché le piogge della scorsa settimana hanno reso difficile ogni riferimento. Per arrivare al traguardo ho percorso 10 km perso nel letto di un fiume: in generale è difficile per tutti», ha ammesso Coma.

    E’ stato anche fortunato ad avere il compagno di team Viladoms alle sue spalle quando, dopo il via della seconda frazione cronometrata, ha dovuto riparare una perdita dal serbatoio. Despres naufraga con problemi di surriscaldamento al motore ed errori di navigazione e dopo la quinta tappa di questa Dakar c’è Barreda alle spalle di Coma, con 41’10″, poi “Chaleco” Lopez a 53’40″ e Viladoms a quasi un’ora.

    Ancora Spagna tra le auto, dove è Nani Roma a prendersi vittoria e leadership. Sainz con il suo buggy arriva a oltre 1 ora di ritardo a causa di problemi elettrici che lo hanno tenuto fermo a lungo. Inoltre nella prima sezione aveva perso 20 minuti per aver sbagliato strada. Il secondo posto a Tucuman è di De Villier su Toyota, davanti all’Hummer di Gordon, mentre nella generale sono Al Attiyah e Terranova a mantenere i posti sul podio, distanziati di oltre 26 minuti il primo e quasi mezz’ora il secondo.

    Chi si è fatto vedere nella top ten oggi è stato il Ford Ranger di Lucio Alvares, su uno dei due pick up preparati dal team Woolridge Motorsport (l’altro è guidato da Chriss Visser).

    Classifica Moto – top 5

    1. COMA (ESP) KTM 18:45:11

    2. BARREDA BORT (ESP) HONDA +41:10

    3. LOPEZ CONTARDO (CHL) KTM +53:41

    4. VILADOMS (ESP) KTM +58:58

    5. DUCLOS (FRA) SHERCO +1:02:13

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI 19:21:54

    2. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +26:28

    3. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +31:46

    4. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +39:59

    5. DE VILLIERS (ZAF)/VON ZITZEWITZ (DEU) TOYOTA +41:24

    Classifica Camion – top 5

    1. DE ROOY (NLD)/COLSOUL (BEL)/RODEWALD (NLD) IVECO 21:17:26

    2. KARGINOV (RUS)/MOKEEV (RUS)/DEVYATKIN (RUS) KAMAZ +32:00

    3. NIKOLAEV (RUS)/YAKOVLEV (RUS)/RYBAKOV (RUS) KAMAZ +1:09:41

    4. SOTNIKOV (RUS)/MIZYUKAEV (RUS)/AFERIN (RUS) KAMAZ +1:19:59

    5. STACEY (NLD)/RUF (DEU)/DER KINDEREN (NLD) IVECO +1:21:03

    Classifica Quad – top 5

    1. CASALE (CHL) YAMAHA 23:40:35

    2. LAFUENTE (URY) YAMAHA +13:28

    3. SONIK (POL) YAMAHA +50:28

    4. HUSSEINI (NLD) HONDA +3:15:13

    5. COPETTI (ARG) YAMAHA +7:03:48

    Tappa 4 – San Juan/Chilecito

    Era dal 2005, dalla Zouerat-Tichit, che la Dakar non affrontava una prova speciale così lunga. Sono stati 657 i chilometri contro il tempo per le auto e i camion, ai quali si sono sommati i 210 di trasferimento, con le moto impegnate su un tratto di 352 chilometri. Entra nel vivo la gara e le sorprese, soprattutto tra le moto, non mancano.

    A pagare dazio pesantemente è Cyril Despres, attardato di 40 minuti e sprofondato in classifica, con Barreda che mantiene saldamente la leadership pur avendo compiuto qualche errore di navigazione. La vittoria di giornata va a Juan Pedrero su Sherco, più veloce di Chaleco Lopez (Ktm) di appena 29 secondi.

    Sono stati loro due a contendersi la tappa fin sotto l’arrivo di Chilecito. Passando alle auto, dopo le disavventure di ieri tornano davanti Sainz e Peterhansel. Adesso lo spagnolo guida la generale con poco più di 2 minuti su Nani Roma – vero sconfitto di giornata – e quasi 7 su Al Attiyah.

    Classifica Moto – top 5

    1. BARREDA BORT (ESP) HONDA 15:39:53

    2. COMA (ESP) KTM +3:10

    3. LOPEZ CONTARDO (CHL) KTM +5:12

    4. DUCLOS (FRA) SHERCO +25:55

    5. PAIN (FRA) YAMAHA +29:38

    Classifica Auto – top 5

    1. SAINZ (ESP)/GOTTSCHALK (DEU) SMG 14:52:47

    2. ROMA (ESP)/PERIN (FRA) MINI +2:06

    3. AL-ATTIYAH (QAT)/CRUZ (ESP) MINI +6:56

    4. TERRANOVA (ARG)/FIUZA (PRT) MINI +13:08

    5. PETERHANSEL (FRA)/COTTRET (FRA) MINI +18:10

    Classifica Camion – top 5

    1. DE ROOY (NLD)/COLSOUL (BEL)/RODEWALD (NLD) IVECO 16:17:33

    2. VAN VLIET (NLD)/PRONK (NLD)/KLEIN (DEU) MAN +36:12

    3. KARGINOV (RUS)/MOKEEV (RUS)/DEVYATKIN (RUS) KAMAZ +40:41

    4. NIKOLAEV (RUS)/YAKOVLEV (RUS)/RYBAKOV (RUS) KAMAZ +57:03

    5. STACEY (NLD)/RUF (DEU)/DER KINDEREN (NLD) IVECO +59:42

    Classifica Quad – top 3

    1. CASALE (CHL) YAMAHA 19:45:26

    2. SONIK (POL) YAMAHA +9:35

    3. HUSSEINI (NLD) HONDA +13:14

    US – Stage 4 – Car/Bike – Stage Summary – (San… di Dakar

    US – Stage 4 – Truck/Quad – Stage Summary… di Dakar

    Tappa 3 – San Rafael/San Juan

    E’ stata una frazione che ha portato auto e moto a lambire la cordigliera andina, con il passaggio in quota a 4.300 metri, quella odierna da San Rafael a San Juan. Trecento e 1 chilometri di prova speciale per le quattro ruote, che sono diventati 243 per le moto e i quad a causa delle cattive condizioni della prima parte del tracciato, oltre ai 292 di trasferimento. E non sono mancate le sorprese.

    Partendo dalla classifica delle due ruote, in testa si conferma sempre Barreda su Honda, l’unica nelle prime 13 posizioni, altrimenti dominate da una schiera di Ktm. Vittoria di tappa e leadership nella generale per lo spagnolo, che oggi ha saputo distanziare Despres e Coma, ampliando il distacco in classifica.

    Decisamente più movimentata è stata la giornata tra le auto, con Sainz e Peterhansel attardati in 18ma e 29ma posizione, rispettivamente con un distacco di 15’53″ e 28’27″ dal vincitore Nani Roma seguito da Holowczyc, entrambi su Mini, prima della Toyota di Poulter. Sono stati costretti a una deviazione a causa di un fiume in piena Sainz e Peterhansel, con quest’ultimo alle prese anche con diverse forature. Giornata da dimenticare. La nuova generale adesso vede Roma davanti a Terranova e Al Attiyah, mentre Sainz e il suo buggy SMG retrocedono in quarta piazza a 12 minuti, seguiti da Peterhansel a 24 minuti da Roma. «A volte la Dakar è folle e questa prova è stata proprio così. I piloti davanti a me hanno avuto dei problemi e ho provato a restar concentrato per tutto il tempo, senza commettere errrori. Valparaiso è ancora lontana, però», le prime parole dello spagnolo.

    Classifica Moto – top 5

    1. BARREDA BORT (ESP) HONDA 09:56:44

    2. DESPRES (FRA) YAMAHA +13:04

    3. COMA (ESP) KTM +13:56

    4. DUCLOS (FRA) SHERCO +16:38

    5. LOPEZ CONTARDO (CHL) KTM +18:39

    Classifica Auto – top 5

    1. ROMA (ESP)-PERIN (FRA) MINI 09:20:13

    2. TERRANOVA (ARG) – FIUZA (PRT) MINI +9:06

    3. AL-ATTIYAH (QAT) – CRUZ (ESP) MINI +10:00

    4. SAINZ (ESP) – GOTTSCHALK (DEU) SMG +12:02

    5. PETERHANSEL (FRA) – COTTRET (FRA) MINI +24:08

    Classifica Camion – top 5

    prova in corso

    Classifica Quad – top 5

    1. SONIK (POL) YAMAHA 12:23:45

    2. CASALE (CHL) YAMAHA +6:10

    3. HUSSEINI (NLD) HONDA +7:19

    4. LAFUENTE (URY) YAMAHA +7:26

    5. ABU-ISSA (QAT) HONDA +1:51:50

    US – Stage 3 – Car/Bike – Stage Summary – (San… di Dakar

    Tappa 2 – San Luis/San Rafael

    Cambia volto dopo la prima giornata, la Dakar 2014. Cambia almeno per quel che riguarda la gara delle auto, dove è Peterhansel a prendere il comando e sbarazzarsi di Sousa e del suo Haval, afflitto dalla rottura del turbo dopo 33 km di prova speciale: per lui rischio ritiro e ambizioni di gloria al vento, avendo perso diverse ore. E’ questa la prima notizia dei 798 km da San Luis a San Rafael.

    Poi c’è da raccontare la prima vittoria tra le moto di Sam Sunderland, in sella alla Honda. E’ andato più forte anche del leader della generale Barreda, specialmente tra le dune, incontrate per la prima volta oggi alla Dakar.

    Non sorridono Despres e Coma, afflitti entrambi da problemi, che lasciano il secondo posto a Chaleco Lopez, attardato di 2’03″.

    Classifica Moto – top 5

    1. BARREDA BORT (ESP) HONDA 06:09:41

    2. LOPEZ CONTARDO (CHL) KTM +2:03

    3. SUNDERLAND (GBR) HONDA +2:33

    4. DUCLOS (FRA) SHERCO +5:47

    5. COMA (ESP) KTM +7:00

    Classifica Auto – top 5

    1. PETERHANSEL (FRA) COTTRET (FRA) MINI 6:17:02

    2. SAINZ (ESP) GOTTSCHALK (DEU) SMG +28″

    3. AL-ATTIYAH (QAT) CRUZ (ESP) MINI +4:10

    4. ROMA (ESP) PERIN (FRA) MINI +4:19

    5. TERRANOVA (ARG) FIUZA (PRT) MINI +8:31

    Classifica Quad – top 5

    1. PATRONELLI (ARG) YAMAHA 7:19:39

    2. BONETTO (ARG) HONDA +3:50

    3. SONIK (POL) YAMAHA +6:06

    4. CASALE (CHL) YAMAHA +8:26

    5. HUSSEINI (NLD) HONDA +8:34

    Classifica Camion – top 5

    1. DE ROOY (NLD)-COLSOUL (BEL)-RODEWALD (NLD) IVECO 06:46:42

    2. VAN VLIET (NLD) – PRONK (NLD) – KLEIN (DEU) MAN +13:57

    3. SHIBALOV (RUS) – AMATYCH (RUS) – KHISAMIEV (RUS) KAMAZ +18:52

    4. STACEY (NLD) – RUF (DEU) – DER KINDEREN (NLD) IVECO +29:19

    5. NIKOLAEV (RUS) – YAKOVLEV (RUS) – RYBAKOV (RUS) KAMAZ +31:27

    US – Stage 2 – Car/Bike – Stage Summary – (San… di Dakar

    Tappa 1 – Rosario/San Luis

    Barreda, Sousa, Casale e il terzetto Mardeev/Belyaev/Israfilov. Sono loro i primi a svettare in classifica dopo la giornata inaugurale alla Dakar 2014. Tra le moto Joan Barreda precede Coma, Despres, Duclos e Goncalves, mentre l’esercito delle Mini viene preceduto dall’Haval di Sousa tra le auto. Lo inseguono Terranova, Al Attiyah, Roma e Sainz, con Peterhansel subito dietro.

    Lotta tutta in casa tra i quad, dove il cileno Casele su Yamaha ha concluso la prima giornata davanti agli argentini Patronelli e Bonetto. Il Kamaz di Mardeev, invece, prende subito il comando tra i camion.

    Tornando alle moto, sono in tre a prendere il largo: Barreda, Coma e Despres hanno distanziato Paolo Gonçalves di 2’25, mentre Chaleco Lopez ha chiuso a 3’24″. Prima sorpresa è stato il quarto posto di Duclos con la Sherco, a quasi 2 minuti da Barreda.

    Partenza con molte difficoltà tra le auto per De Villiers, afflitto da problemi allo sterzo e con 16 minuti lasciati sul campo. La pattuglia Mini, pur dovendo rinunciare al primo posto provvisorio, piazza sei Countryman All4 tra i primi 10.

    US – Stage 1 – Car/Bike – Stage Summary… di Dakar

    Classifica top 5 moto

    1- Barreda

    2- Coma

    3- Despres

    4- Duclos

    5- Gonçalves

    Classifica top 5 auto

    1- Sousa

    2- Terranova

    3- Al Attiyah

    4- Roma

    5- Sainz

    Classifica top 3 quad

    1- Casale

    2- Patronelli

    3- Bonetto

    Classifica top 3 camion

    1- MARDEEV (RUS)/ BELYAEV (RUS)/ ISRAFILOV (RUS)

    2- LOPRAIS (CZE)/ BRUYNKENS (BEL)/ PUSTEJOVSKY (CZE)

    3- VAN VLIET (NLD)/ PRONK (NLD)/ KLEIN (DEU)

    I numeri della Dakar

    La Dakar 2014 prende il via da Rosario, in Argentina, e porterà in giro per il Sud America 431 concorrenti, suddivisi tra le categorie auto (147), camion (70), moto (174) e quad (40). Tre i paesi attraversati, con Argentina e Cile a farla da padroni quanto a tappe, mentre la Bolivia sarà l’anello di congiunzione.

    La 35ma edizione del rally raid più affascinante al mondo proporrà cinque frazioni con percorso differenziato per auto/camion e moto/quad, una prima assoluta che porterà anche ad avere due appuntamenti veramente massacranti: da San Rafael a Chilecito si dovranno coprire 1228 km in due giorni, passando per San Juan, dormendo in un bivacco senza assistenza, così come tra Salta e Calama (1474 km), subito dopo il giorno di riposo, fissato per l’11 gennaio.

    Dal 5 al 18 gennaio l’obiettivo sarà puntato su quella che un tempo era la Parigi-Dakar, poi rimaneggiata in Dakar e spostata dal suo habitat naturale a causa delle minacce terroristiche del 2008, edizione annullata ma conteggiata dall’organizzatore Aso, secondo il quale sono così 36 le Dakar corse.

    Tra i protagonisti in cerca ancora della ribalta c’è Stephan Peterhansel, mattatore con 11 successi tra due e quattro ruote, all’assalto della 12ma affermazione in 25 rally raid corsi. Si parte domenica 5 gennaio con 180 km di prova cronometrata e 629 di “trasferimento”, per un totale di 809 km: è la prima tappa della Dakar 2014, quella che da Rosario porterà la carovana a San Luis, a oltre 2000 metri d’altitudine.

    Programma tappe Dakar 2014

    9.374 km per le auto

    9.188 km per i camion

    8.734 km per moto e quad

    5 gennaio – ROSARIO/San Luis

    6 gennaio – San Luis/San Rafael

    7 gennaio – San Rafael/San Juan

    8 gennaio – San Juan/Chilecito

    9 gennaio – Chilecito/Tucuman

    10 gennaio – Tucuman/Salta

    11 gennaio RIPOSO

    12 gennaio – Salta/ Salta-Uyuni

    13 gennaio – Salta-Uyuni/Calama

    14 gennaio – Calama/Iquique

    15 gennaio – Iquique/Antofagasta

    16 gennaio – Antofagasta/El Salvador

    17 gennaio – El Salvador/La Serena

    18 gennaio – La Serena/VALPARAISO