Dakar 2017, tappa 2: Loeb batte un colpo, Al-Attiyah tiene [FOTO]

Dakar 2017, tappa 2: Loeb batte un colpo, Al-Attiyah tiene [FOTO]

Peugeot in mostra nella seconda frazione, ma nei primi cinque ben tre Toyota

da in Dakar 2017
Ultimo aggiornamento:

    La seconda frazione della Dakar 2017 ha nel nome della sede di partenza la sintesi del rally raid. Da Resistencia a San Miguel de Tucuman ci sono 803 chilometri, passando per 275 cronometrati, dai quali esce in brillante forma Sebastien Loeb. Primo centro per Peugeot 3008 DKR e leadership nella generale. Non altrettanto bene è andato Stephane Peterhansel, ad accusare oltre 6 minuti dalla macchina gemella, tuttavia, a sorprendere più di ogni altro dettaglio è la presenza di tre Toyota Hilux ai primi cinque posti della classifica di tappa.

    Nasser Al-Attiyah ha accusato un principio d’incendio ieri, ma dimostra di tenere e paga 1’23″, dopo essere passato in testa al primo punto di controllo. Carlos Sainz resta sempre lì, in agguato, è terzo a 2’18″ nel bilancio di giornata, poi c’è Giniel De Villiers, a 2’19″, seguito dalla terza Toyota: Nani Roma a 3’22″, quinto. Due prove appena dicono di una generale con Loeb davanti ad Al-Attiyah per 28″, poi Sainz a 1’56″, De Villiers a 2’05″ e Roma a 2’56″.
    «E’ chiaro che mi piace essere in questa posizione ma è ancora una fase iniziale del rally. La tappa odierna era molto molto veloce, piuttosto insolita. Spero di continuare domani con lo stesso ritmo. Abbiamo corso una speciale senza errori, era la cosa che contava maggiormente. Daniel (Elena; ndr) ha imparato molto negli ultimi 12 mesi e dovremo fare un buon lavoro sulla navigazione, sarà in grado di farlo», ha commentato Loeb.

    Sul fronte Toyota, De Villiers fa il punto della giornata: «Ha fatto molto caldo, i primi 100 km erano veloci e con fossi profondi in posti brutti, abbiamo avuto anche un momento pericoloso prendendo un brutto colpo sul muso e dovevamo fare attenzione a non commettere errori. Era una giornata favorevole ai buggy oggi, in tanti punti si andava molto molto forte. Spero saremo in grado di lottare con Peugeot, sarà dura prendere Sebastien non è un nove campione del mondo rally per caso».

    Non hanno brillato le Mini. Ancora Al Rajhi il migliore al traguardo, sesto a 5’01″, mentre Hirvonen ha rimediato ben 8’24″, terminando dietro Peterhansel. Giornata negativa anche per Despres su Peugeot, a 10’26″ e Terranova su Mini a 12’42″.
    Tra le moto va forte Toby Price, su KTM, con 3’51″ di margine su Gonçalves, 4’06″ su De Soultrait e 4’19″ su Sunderland, mentre Quintanilla chiude la giornata quinto, a 4’48″. Nella generale, Price guadagna la leadership, a 2’54″ c’è Gonçalves, poi Sunderland a 3’23″, De Soultrait a 3’41″ e Quintanilla a 4’26″. «Non era una speciale da navigazione, però era molto veloce. Siamo stati in speciale per 274 km tra i 38 e 40° C, è stata una gioranta calda per le moto e l’equipaggiamento. Non posso lamentarmi, tutto è andato al meglio. Siamo ancora alle prime battute guardiamo alla seconda settimana, nella quale spingere a tutta».

    Auto

    1. Loeb-Elena (Peugeot)

    2. Al-Attiyah-Baumel (Toyota) +28″

    3. Sainz-Cruz (Peugeot) +1’56″

    4. De Villiers-Von Zitzewitz (Toyota) +2’05″

    5. Roma-Haro (Toyota) +2’56″

    Moto

    1. Price (KTM)

    2. Gonçalves (Honda) +2’54″

    3. Sunderland (KTM) +3’23″

    4. De Soultrait (Yamaha) +3’41″

    5. Quintanilla (Honda) +4’26″

    Quad

    1. Copetti (Yamaha)

    2. Sanabria (Yamaha) +1’54″

    3. Medeiros (Yamaha) +4’20″

    4. Dutrie (Yamaha) +5’41″

    5. Casale (Yamaha) +6’25″

    Camion
    Classifica dopo prima tappa

    1. Kolomy-Kilian-Kilian (TATRA)

    2. Van Genugten-Der Kinderen-Van Limpt (Iveco) + 13″

    3. Van den Brink-Blankestijn-Kozlovsky (Renault) +25″

    4. Loprais-Stross-Tomanek (TATRA) +31″

    5. De Rooy-Rodewald-Torrallardona (Iveco) +42″

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Dakar 2017
     
     
     
     
     
     
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