Dakar 2017, tappa 8: Loeb si prende il primato a Salta [FOTO]

Vince la seconda frazione marathon e balza in testa alla generale, Peterhansel attardato dopo un buon avvio

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    Ancora taglia-e-cuci alla Dakar 2017. Il maltempo imperversa tra Bolivia e Argentina, costringendo gli organizzatori a tagliare 73 km dell’ottava speciale, seconda parte della marathon, da Uyuni a Salta. Arrivati al CP1, dopo 171 km cronometrati, la carovana – camion esclusi, categoria che ha concluso la tappa al CP1, con la vittoria di Van Den Brink, 17″ davanti a Villagra e 42″ su Nikolaev – si è trasferita al secondo tratto cronometrato, bypassando un’area che a causa dell’innalzamento del livello di un fiume da attraversare, sarebbe stata impraticabile.

    Dovevano essere 492 km cronometrati in origine, per complessivi 892. E’ comunque stata frazione decisiva tra le auto, perché Sebastien Loeb ha attaccato e Stephane Peterhansel, al comando fino al secondo waypoint, con 43″ su Loeb, si è trovato a inseguire al termine del primo segmento: 3’47″, causa uno stop sofferto dopo il km 110. Bene in avvio Cyril Despres, secondo a 2’57″ e agevolato dal pessimo inizio di Nani Roma, dietro di 9 minuti già al terzo waypoint e a cedergli quel podio acciuffato ieri dalla Toyota. Hirvonen quarto a 5’57″ al CP1, poi De Villier a 7’12″. Con questo scenario si è ripartiti per la parte finale cronometrata, dove il gap si è ampliato ulteriormente. Loeb è passato al CP2 con 5’12″ su Peterhansel, che ha accorciato le distanze nei chilometri finali. Sebastien vola in testa alla generale, mentre a Salta si tiene dietro la Peugeot numero 300 (+3’35″), la 307 di Despres (+5’13″), poi Hirvonen (+8’14″) e De Villiers (+11’57″).

    Chi non ha preso rischi è Sam Sunderland, al comando tra le moto e attento a controllare. Barreda in luce, davanti a Pedrero di 1’24″ al CP1, poi Metge a 2’21″ e Walkner a 2’38″. Debacle per Vitse, secondo nella generale della categoria quad: un guasto lo ha costretto al ritiro, dopo aver speso oltre 2 ore nel vano tentativo di riparare il suo Yamaha.

    Lo scenario tra le moto è cambiato al secondo CP2, intermedio verso il traguardo, perché Michael Metge ha perso terreno, finendo a 4’11″ da Barreda e scavalcato da Walkner e anche Juan Pedrero è arretrato fino a 4’47″ da un Barreda che torna al successo e precede Walkner, Sunderland, Metge e Gonçalves. «Stamani è iniziata con tanto fango la speciale, abbiamo parlato prima ed era davvero bagnato e difficile passare in alcuni punti. Mi sono fermato un paio di volte per cambiare la maschera e i guanti, perché era davvero troppo. Non riuscivo a leggere il road-book né dove stavo andando, è stata una speciale lunga con la seconda parte che è andata bene.

    L’ultimo centinaio di chilometri li ho dovuti affrontare senza freno posteriore, ho rotto il disco nell’attraversamento di un fiume pieno di pietre: su superfici come queste, scivolose e compatte, è stato “interessante” e con momenti un po’ spaventosi. Di sicuro ho perso del tempo, ma sto cercando solo di chiudere ogni giornata al sicuro. Sono contento di aver terminato la seconda giornata della marathon al secondo posto, non voglio assolutamente pensare alla vittoria, resta tanta strada da fare e le cose possono cambiare in un giorno. La Dakar si vince nei giorni cattivi, non in quelli buoni», il commento di Sunderland.

    Annullata la Salta-Chilecito

    Nona tappa che non si disputera. Un’enorme frana ha colpito il villaggio di Volcan, 40 km a nord di Jujuy e 160 da Salta, si registrano danni alle cose e alle persone, con gli organizzatori che hanno inviato sul posto, a supporto, i mezzi del servizio medico della Dakar. Bloccato l’unico tratto di collegamento, la carovana della Dakar è stata fatta transitare su un percorso alternativo, che ha comportato l’estensione del tratto di collegamento di 200 km, impedendo il raggiungimento del bivacco di Salta in tempo per poter iniziare la nona tappa, inoltre i mezzi più grandi non possono transitare dal tratto individuato dall’organizzazione e la giornata di mercoledì, originariamente destinata alla nona frazione, da Salta a Chilecito, la più lunga del rally, servirà per raggrupparsi a Chilecito, dove partirà giovedì la decima frazione, alla volta di San Juan.

    Classifica generale

    Auto

    1. Loeb-Elena (Peugeot)

    2. Peterhansel-Cottret (Peugeot) +1’38″

    3. Despres-Castera (Peugeot) +17’17

    4. Hirvonen-Perin (MINI) +53’41″

    Moto

    1. Sunderland (Ktm)

    2. Quintanilla (Husqvarna) +20’58″

    3. Van Beveren (Yamaha) +28’49″

    4. Walkner (Ktm) +34’14″

    5. Farres Guell (Ktm) +34’24″

    Camion

    1. Sotnikov-Akhmadeev-Leonov (Kamaz)

    2. Nikolaev-Rybakov-Yakovlev (Kamaz) +1’46″

    3. De Rooy-Rodewald-Torrallardona (Iveco) +2’20″

    4. Villagra-Torlaschi-Yacopini (Iveco) +29’06″

    5. De Baar-De Graaf-Roesnik (Renault) +45’34″