Daniel Pedrosa: ”Credo ancora nella Honda”

Lo spagnolo Daniel Pedrosa è stato protagonista di una stagione in chiaroscuro ed è stato molto vicino a lasciare il Team Honda Repsol per la Ducati

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    Lo spagnolo Daniel Pedrosa è stato protagonista di una stagione in chiaroscuro ed è stato molto vicino a lasciare il Team Honda Repsol per la Ducati. Poi però è arrivato il rinnovo e ora il ventiquattrenne di Sabadell si dice convinto di poter vincere in sella alla Honda.

    Il mondiale di Dani Pedrosa è stato caratterizzato da alti e bassi. Lo spagnolo è ancora uno dei “Fantastici Quattro” ma questo 2009 ha evidenziato tutti i suoi limiti nei confronti dei tre piloti che lo precedono in classifica generale: Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Casey Stoner.

    Pedrosa però ha il sangue “caliente” e il suo carattere competitivo gli impedisce di pensare a qualcosa di meno della vittoria. E se da un lato queste caratteristiche lo portano a non arrendersi mai (vedi Sepang: lo spagnolo ha sempre avuto problemi a correre sul bagnato, ma in Malesia ha superato questo limite e si è piazzato secondo davanti a Rossi) dall’altro lo rendono inquieto, come quando si è trovato a un passo dall’abbandonare il Team Honda Repsol per salire su una Ducati, forse perché convinto di passare a una moto più competitiva. Ma poi a Borgo Panigale hanno prolungato il contratto di Hayden e la Honda per il 2010 ha riconfermato sia Pedrosa che Andrea Dovizioso.

    L’obiettivo per il prossimo mondiale? Il titolo della classe MotoGP, naturalmente.

    Ho un buon rapporto con la Honda da molti anni,” ha dichiarato Pedrosa, “Quindi credo che avere un’altra occasione in più per me e per loro sia una cosa buona. Se sono rimasto con la Honda è perché penso che siano in grado di migliorare. Il futuro ci dirà se questo è vero, ma se non è possibile avere una moto competitiva in futuro prenderò in considerazione altre opzioni. Ma ora credo ancora in Honda.”

    Pedrosa, dopo aver vinto in 125 e 250, vuole conquistare il mondiale MotoGP con la Honda. Ma con in giro gente come Rossi e Stoner, francamente il suo appare obiettivo difficilmente raggiungibile…