Daniel Pedrosa – Jorge Lorenzo: è guerra intestina nella MotoGP

Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo potrebbero dar vita ad un duello in perfetto stile Valentino Rossi – Max Biaggi, stando alle ultime dichiarazioni dei due piloti spagnoli

da , il

    Pedrosa Lorenzo

    Bisogna riconoscere che eventi del genere mancavano in MotoGP dai tempi remoti di Valentino Rossi- Max Biaggi.

    E invece, anche la Spagna adesso ha i suoi centauri connazionali, indomiti combattenti di una guerra intestina, che rispondono al nome di Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo

    Mancava veramente (e la cosa non può essere più ironica) un confronto acceso tra due piloti come fu, nel recente passato, l’ apice del duello italico tra Max Biaggi (il bastonato) e Valentino Rossi (il bastonante)

    Passata l’ epoca Rossi-Biaggi, ci stanno ora pensando i due piccoli pilotini iberici a riaccendere il conflitto mai sopito tra due centauri della stessa nazionalità che corrono per lo stesso pubblico.

    Orgoglio, competizione o qualche semplice antico sgarbo fatto in tenera età, quando entrambi tentavano di diventare grandi nell’ immenso mondo del Motociclismo internazionale, fatto di gare nazionali in sella ad una minimoto?

    Difficile a dirsi se questo duello abbia ragion d’ essere e quale tra i duellanti abbia ragione e chi torto, chi abbia iniziato prima e che abbia solo risposto. Di fatto, in questa telenovela spagnola in stile Saint Seya, chi ci guadagna alla fine è solo il Gossip.

    Già, perché il fegato dei due contendenti, vale a dire Daniel Pedrosa e Jorge Lorenzo, di sicuro, non è di dimensioni normali e questo per due motivi, di cui uno positivo e l’ altro negativo.

    La motivazione positiva è che i due spagnoli, di fegato, devono averne in grande quantità per salire in sella ai bolidi della MotoGP e condurli verso la vittoria alla giovane età di 20 anni o giù di lì.

    La motivazione negativa è che, invece, a furia di punzecchiarsi, il fegato si ingrossa, fa male e non fa bene né alla salute né allo spettacolo della MotoGP.

    Valentino Rossi e Max Biaggi lo hanno capito relativamente tardi. Chissà se i due pilotini spagnoli, memori delle vicissitudini passate, sapranno trarre giovamento dalla Storia?