Daniel Pedrosa: la solidarieta’ dei piloti iberici

Arrivano gli auguri di una buona guarigione per il pilota HRC Daniel Pedrosa dai suoi connazionali e rivali Jorge Lorenzo del team Fiat Yamaha e da Toni Elias del team San Carlo Gresini Racing

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    Il momento difficile per Daniel Pedrosa, dopo l’ennesimo infortunio nei test di Losail non si sa ancora bene quanto durera’. Sicuramente saltera’ i test di Jerez , ma probabilmente sara’ al via, magari molto acciaccato, per la prima in Qatar. Sono tanti i tifosi che si augurano un veloce ritorno in pista per il pilota HRC e anche i suoi colleghi spagnoli, Jorge Lorenzo e Toni Elias inviano dalle pagine di motogp.com un augurio per il loro rivale iberico.

    ?Mi auguro che Pedrosa sia presente in Qatar”- ha dichiarato Jorge Lorenzo, ed ha aggiunto: – “perché è uno dei piloti che danno vita al Campionato del Mondo, e senza di lui mancherebbe qualcosa in griglia, e’ un grande pilota, e so che proverà a essere pronto per Losail”.

    E’ dello stesso avviso Toni Elias che d’infortuni a suo malgrado se ne intende: ?non so quanto siano gravi i suoi infortuni, ma so per esperienza che gli infortuni non sono una buona cosa. Arrivano sempre nei momenti meno adeguati, ma bisogna guardare avanti. Gli auguro il meglio, lo attenderemo in pista?.

    Chissa’ se le parole di Jorge Lorenzo e Toni Elias vengono dal cuore o da qualche ufficio stampa: ma se sono sincere e’ bello sentire queste frasi da colleghi che si danno battaglia in pista, ma che da buoni professionisti sanno che la continuita’ di una carriera dipende proprio dalla frequenza degli infortuni e che, nonstante la rivalita’, soprattutto visto che sono connazionali, augurano un pronto recupero per Daniel Pedrosa.

    Da un punto di vista puramente spettacolare, l’assenza di una Honda ufficiale con il suo pilota favorito non puo’ far bene al mondiale in un momento in cui, dopo stagioni poco brillanti, si cerca di far tornare la Motogp agli splendori di qualche anno fa con gare combattute fino all’ultimo giro e dove non e’ una gomma a decidere le sorti di un GP.