David Coulthard:’Tutti i piloti lo pensano, solo io lo dico. Un nuovo dramma in F1 è vicino’

David Coulthard:'Tutti i piloti lo pensano, solo io lo dico

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    David Coulthard:'Tutti i piloti lo pensano, solo io lo dico. Un nuovo dramma in F1 è vicino'

    Non diamogli del paranoico. Lo conosciamo da tanti anni ormai per cui forse un po’ di fiducia la merita. David Coulthard continua a sostenere la pericolosità della guida senza TC su pista bagnata e, consapevole del suo ruolo di predicatore nel deserto, decide di tirar dentro i suoi colleghi con un atto di forza:“Tutti lo pensano, ma nessuno tranne me ha il coraggio di dirlo in pubblico”.

    “In tutte le riunioni fatte con i membri della GPDA (Grand Prix Drivers’ Association) e con il direttore di corsa Charlie Whiting, tutti i piloti hanno espresso delle preoccupazioni - spiega lo scozzese - ma c’è in loro qualcosa che li spinge a non voler parlare di sicurezza perché devono rispettare l’immagine del pilota coraggioso che pensa solo a spingere al massimo in ogni condizione” “Io non ho problemi a guidare senza TC, fremo motore e altre cose del genere – prosegue Coulthard – quando già lo facevo, alcuni di questi ragazzi giocavano con le macchine con cui io correvo. Se parlo di questi argomenti è perché credo che una fatalità come quella avvenuta nel 1994 ad Ayrton Senna, possa ripetersi. E’ solo questione di tempo” “Se prendiamo l’ultimo Gran Premio della Cina – conclude il pilota Red Bull – credo che senza aiuti elettronici sarebbe stato un vero disastro e praticamente nessuno sarebbe riuscito a concludere la corsa”.

    Le parole del mascellone sembra che stiano smuovendo qualche collega. Il primo ad intervenire è il compagno di box Mark Webber:“Non c’è dubbio. Adesso ci saranno più incidenti. Lo abbiamo visto anche nei test che molti ragazzi sono finiti fuori pista”.