De La Rosa: “In Ferrari conta solo la vittoria”

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    Pedro De la Rosa ha fatto ieri la sua prima apparizione pubblica da pilota Ferrari. Lo spagnolo si è reso protagonista, assieme al direttore della Ferrari Driver Academy Luca Baldisserri, della quarta edizione della “Beca Santander Jovenes Promesas”. L’evento promozionale organizzato dello sponsor iberico è stato l’occasione giusta per rilasciare le prime dichiarazioni ufficiali al di fuori degli ingessati comunicati stampa. Tra i vari argomenti trattati, De La Rosa ha affermato di essere rimasto molto affascinato dall’atmosfera che si respira a Maranello ed ha confermato che il suo lavoro si svolgerà principalmente al simulatore. Ha raffreddato gli entusiasmi, però, sul vociferato progetto segreto di un supersimulatore in via di costruzione per la fine del 2013.

    De La Rosa: “Grande atmosfera in Ferrari”

    “La Ferrari è ben più che una squadra di Formula 1 – ha affermato Pedro De La RosaE’ cominciata una nuova tappa nella mia vita: per un pilota è importante stare nelle squadre più importante, soprattutto perché c’è l’opportunità di imparare dai tecnici e dai professionisti migliori di questo sport. Sono orgoglioso che la Ferrari abbia avuto fiducia in me e anche perché potrò aiutare un campione spagnolo come Fernando Alonso.” Il collaudatore spagnolo ha spiegato di essere rimasto particolarmente affascinato dal clima che si respira a Maranello e di aver subito percepito una grande pressione e voglia di primeggiare:“E’ logico che sia così, è una squadra che è abituata a vincere. In Formula 1, che arrivi dal basso o dall’altro la pressione è totale ma è certo che ho visto subito che alla Ferrari non si prenda in considerazione null’altro che la vittoria. So di conoscere ancora poco della Ferrari ma posso dire che almeno una volta nella vita si deve andare a Maranello. Non lo dico per la fabbrica ma per la città: lì si comincia a capire la differenza fra una squadra come la Ferrari e tutte le altre perché sembra quasi di essere già dentro l’azienda. Ogni ristorante, bar o persona per strada ha qualcosa di rosso: davvero impressionante!”

    Lavoro al simulatore per De La Rosa

    L’esperienza dello spagnolo si focalizzerà sul lavoro al simulatore. Per garantire la massima corrispondenza tra i dati reali e quelli del computer, la Ferrari spenderà un intera giornata di test invernali con un lavoro specifico sull’argomento. Per l’occasione, proprio Pedro De La Rosa avrà l’onore di mettersi al volante:“Sono molto contento di poterla provare, sinceramente non me l’aspettavo. Si tratta di un’opportunità unica per iniziare a capire come funziona la vettura e come potrò essere d’aiuto nel lavoro al simulatore”, ha dichiarato al termine del suo incontro con i giornalisti. Contestualmente, ha smentito – a differenza di quanto lasciato trapelare nei giorni scorsi – che su di lui Pat Fry sta investendo molta fiducia per la realizzazione di un nuovo simulatore ancor più evoluto. Trattandosi di un progetto al momento segreto che dovrebbe vedere la luce solo nella seconda metà del 2013, non ci aspettavamo nulla di diverso uscire dalla bocca dell’ultimo arrivato.