Diritti Tv F1 2013 a Sky: 60 milioni di dollari e differite al lunedì in chiaro

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    Si è realizzata la peggiore tra le prospettive immaginabili per gli appassionati italici della Formula 1. Dal 2013 Sky trasmetterà in esclusiva 11 dei 20 gran premi al momento in calendario. Nove verranno concessi per la trasmissione in chiaro, sulla scorta di quanto accade in Inghilterra, dove Sky Sports da quest’anno ha l’esclusiva per le gare del Mondiale 2012.

    Sono questi i primi dettagli dell’accordo tra Sky e la struttura di Bernie Ecclestone. Al momento non sono stati resi noti altri aspetti, né quale sarà l’emittente a cui verranno girati i diritti in chiaro per le 9 gare di cui si parla, tra cui il Gran Premio d’Italia a Monza. Sarà la Rai? Sarà il canale digitale terrestre Cielo? Lo concorderanno Sky e la Fom. Per le gare in cui Sky avrà l’esclusiva, le gare in chiaro saranno in differita.

    Non solo tv, per quanto riguarda i diritti di trasmissione delle gare. Si apprende, infatti, che Sky ha acquistato anche i diritti per trasmettere su tutte le piattaforme: web, tablet, smartphone e IpTv, nell’ottica di ampliare l’offerta per i clienti della Formula 1, come già avviene per gli altri pacchetti dell’emittente satellitare di Rupert Murdoch. Tra le chicche che Sky comunica offrirà agli abbonati, c’è la trasmissione delle gare in Hd e una regia personalizzata.

    Bernie Ecclestone, firmato l’accordo, ha così commentato: «Abbiamo già lavorato con Sky Italia in passato e non ho dubbi circa i suoi standard di produzione. In Inghilterra abbiamo un accordo simile che sta funzionando molto bene, aumentando la qualità e l’ampiezza della copertura e assicurando, allo stesso tempo, la visione degli eventi in chiaro». Tutto vero Bernie, e chi non potrà permettersi l’abbonamento?

    Entusiasta Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky Italia, che ha dichiarato: «Siamo orgogliosi di poter tornare a offrire ai nostri abbonati anche lo spettacolo della Formula 1, con ben 11 Gran Premi trasmessi in diretta esclusiva. Grazie a questo accordo con Fom, infatti, Sky continua ad ampliare la già ricchissima offerta di sport, appena impreziosita anche dall’acquisizione del MotoGP. Questi investimenti testimoniano la volontà dell’azienda di confermarsi leader nel settore televisivo italiano».

    Un accordo da 60 milioni di dollari

    A pochi giorni dall’annuncio dei diritti tv in mano a Sky, emergono le prime cifre dell’accordo. E sono superiori a quanto inizialmente prospettato. Si parlava di 40 milioni di euro per essere della partita e garantirsi il rinnovo a trasmettere le gare del mondiale di F1 2013 in diretta. Invece, si vocifera di un accordo sulla base di 60 milioni di dollari, che al cambio attuale fanno 48 milioni di euro.

    Otto milioni di euro extra, quindi, rispetto all’aumento che Ecclestone aveva messo sul piatto. E qui si innesta un altro dettaglio interessante. A Montecarlo è stato rinnovato il Patto della Concordia 2013-2020 e le squadre battono cassa. Ecclestone, che a 80 e passa anni è tra i più ricchi del Regno Unito, non ha certo conquistato la sua ricchezza pagando di tasca propria le richieste avanzate dai team. Ecco, quindi, che i 10 milioni di dollari che andranno alle squadre sono stati scaricati sulle spalle delle emittenti televisive. Un bel gioco al massacro viene da dire, sulla pelle degli appassionati italiani.

    Infine, prendono sempre più corpo le ipotesi di una trasmissione in chiaro delle 9 gare rimaste libere da parte dell’emittente Cielo – canale digitale terrestre di proprietà Sky -, mentre non si sa se la Rai vorrà essere della partita per agguantare le briciole. Da ultimo, le differite delle 11 gare che saranno esclusiva in diretta sul satellite. Giusto per trattare gli appassionati meno abbienti da veri e propri pezzenti, la differita potrebbe andare in onda addirittura il lunedì dopo la gara. Se fosse notizia confermata, andrebbe steso un velo pietoso sullo spezzatino che si è creato. Complimenti.