Donington Motogp: trionfo Pedrosa, delirio HRC

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    Daniel Pedrosa

    Nel week end inglese di Donington abbiamo assistito al trionfo di Pedrosa, ed insieme all’ennesima dimostrazione pubblica della solita, assurda, incredibile, delirante idiozia targata HRC.

    Davvero, anche per chi opera in questo ramo, è ormai difficile trovare nuovi termini psichiatrici per definire e commentare la stupefacente, sub-umana, paranoica follia dei vertici Honda: nella cartella clinica di questi signori, il nome di Donington 2006 resterà scolpito a lettere nere, a imperitura memoria della loro assoluta infermità mentale, della loro palese ed irrimediabile imbecillità.

    Costoro, codesti poveri alienati, avendo un pilota decisamente in testa al Mondiale, con ben 46 punti di vantaggio rispetto al rivale più pericoloso, invece di cercare di aiutarlo il più possibile, cosa fanno? Non solo continuano imperterriti ad imporgli, come del resto hanno fatto fin dall’inizio del Campionato, una moto che il suddetto pilota non gradisce affatto, ma che anzi detesta…….NO, non solo! Se ne inventano un’altra: gli fanno provare per forza un telaio ed un forcellone nuovi, modifiche di cui non c’è, fra l’altro, affatto bisogno (e che semmai andavano sperimentate con calma nella pausa estiva), e rovinano completamente al povero infelice prima le prove, e poi la gara di un Gp importantissimo, forse decisivo per il Titolo Mondiale!

    Risulta ormai evidente a tutti come gli oligofrenici dirigenti della HRC vedano come autentico fumo negli occhi anche la più remota possibilità che QUEL loro disgraziato corridore possa vincere il Titolo Piloti della MotoGp, un alloro che in casa Honda negli ultimi anni hanno assolutamente – ed in un modo così ridicolmente pazzesco, che ha fatto crepare dal ridere il mondo intero – deciso di NON vincere, a qualsiasi costo! A chi volesse documentarsi, e leggere un succinto ma illuminante stupidario storico della casa dell’ala dorata, raccomando il mio articolo “Honda, la Marca stupida“.

    Il poveretto, per chi non lo avesse capito, risponde al nome di Nicky Hayden.

    Questo malcapitato, come ormai da tempo in Honda è stato deciso, è solo un collaudatore, quindi tale deve rimanere, e NON deve assolutamente neanche azzardarsi a rischiare di vincere il Mondiale. NO, quel Titolo, per ingraziarsi la spagnola Dorna e lo sponsor spagnolo Repsol, può e deve andare solo allo spagnolo Dani Pedrosa! O lo vincono con lui, oppure che se lo prendano pure gli altri anche quest’anno, tanto, agli smacchi più ingloriosi ed umilianti gli strateghi imbecilli della HRC sono da tempo abituati, da lungo, lunghissimo tempo……

    Ora, occorre subito dire come il piccolo Campione iberico sicuramente non sia in alcun modo responsabile di questo folle, assurdo ed autolesionistico comportamento dei vertici HRC. Dani sta disputando, sia pure da privilegiato (un pò da “cocco di mamma” Honda, verrebbe da dire), una stagione di esordio semplicemente eccezionale (ma che io avevo previsto, vedere il mio articolo “Pedrosa, il nuovo Bill Ivy che andrà lontano“), con già ben due successi all’attivo.

    La sua splendida vittoria per distacco a Donington, il suo autorevolissimo trionfo, frutto di una superiorità in pista addirittura imbarazzante, ricorda molto, per evidente analogia, quello di Biaggi a Suzuka 98, con Max all’esordio assoluto nella Classe Regina. Senza la scivolata della Turchia, ora Daniel sarebbe nettamente in testa al mondiale insieme a Nicky.

    Tuttavia, per quanto si è visto alla fine del Campionato scorso e nell’avvio della stagione attuale, è proprio quest’ultimo il VERO EROE di casa Honda, ed infatti, non per nulla, nonostante il pazzesco Gp inglese, per la grande costanza dei risultati, che si riassume in un’impressionante sfilza di podi consecutivi (che si è interrotta, appunto, solo a Donington), il Dioscuro Hayden resta ancora saldamente in testa al Mondiale.

    Nicky quest’anno merita la mia incondizionata ammirazione. Dopo anni di sonno si è davvero svegliato, ed il suo valore, il suo stoicismo attuali meriterebbero uno straccio di considerazione anche da parte della Honda stessa, che invece gliela sta negando sistematicamente! Questa potrebbe essere davvero la sua grande stagione, forse anche a dispetto della sua stessa scuderia, e nonostante i bastoni tra le ruote che questa gli mette quotidianamente. Anche la sua enorme pazienza è da ammirare, molti, al posto suo, non sopporterebbero a lungo questo trattamento a dir poco ostruzionistico.

    Max Biaggi l’anno scorso ha avuto il torto, agli occhi della Honda, di non averlo sopportato in silenzio, e la HRC come tutti sanno si è vendicata subito, crocifiggendo il Corsaro con studiata e raffinata perfidia, tutta orientale, via via sempre più sfacciatamente.

    Anche una vittima paziente come Hayden, del resto, ad un certo punto esplode, ed a Donington il pover’uomo non ha potuto fare a meno di dichiarare come la sua moto risultasse assolutamente inguidabile…….Il suo settimo posto inglese, in queste assurde condizioni, ha quasi del miracoloso. Lungi da ridimensionarlo, questo Gp ha dimostrato una volta di più che Kentucky Kid avrebbe quest’anno tutti i numeri per puntare al Titolo Mondiale, se solo la Honda lo volesse.

    Io di nuovo mi chiedo, quanti punti in più avrebbe adesso l’americano, se gli si fosse concesso di usare la stessa moto di Pedrosa, quella che Nicky vorrebbe realmente usare, invece della RC 211 V miniaturizzata – che al contrario odia ma che gli è stata imposta a forza – fatta a misura di Dani, ma da questi subito rifiutata?? Inoltre, perchè insistere tanto nel voler portare avanti per forza lo sviluppo di una moto sbagliata, e che comunque il prossimo anno sarà abbandonata, azzerata dal radicale salto di cilindrata ad 800 cc? Perchè? Per l’orgoglio feroce, cieco, insensato, addirittura suicida che da sempre ha miserevolmente contraddistinto la Honda!

    E’ chiaro come Hyden non solo sia considerato meno di zero dai suoi stessi patetici dirigenti, ma che sia da essi addirittura boicottato, e danneggiato di proposito, perchè l’assurdo comportamento della HRC nei confronti del povero Nicky, a Donington, ma anche ben prima, in ultima analisi si spiega soltanto se si prende in considerazione un sabotaggio intenzionale, chiaramente volto a favorire a tutti i costi Pedrosa in seno alla squadra: allora, pensateci, tutto diventa improvvisamente chiaro, ed ha una sua logica spiegazione, a cominciare dalla imposizione forzosa della mini 211 pur palesemente nata male, fino agli ultimi ridicoli avvenimenti sopra esposti.

    Del resto, quelli della HRC sono da gran tempo abituati ai sabotaggi sotterranei nei confronti dei loro stessi piloti, basta vedere cosa hanno fatto a Biaggi l’anno scorso! PERCHE’, ditemi, PERCHE’ Max nel suo sito si chiedeva, a commento del primo Gp del 2005, quindi in tempi non sospetti, per quale oscuro motivo l’anno prima con una moto privata corresse per vincere – ed infatti Max a Jerez 2004 arrivò secondo, dopo un bellissimo duello sotto la pioggia con Gibernau – ed invece ora, con la moto ufficiale, nello stesso circuito al contrario arrancasse (dopo ottimi test invernali, prima dell’infortunio, poi perfettamente superato) nelle posizioni di rincalzo?

    Ve lo dico io, il motivo di quella stupita e dolorosa domanda: qualcosa certo già allora NON tornava, fin da subito Biaggi aveva intuito, con la sua estrema sensibilità, come in HRC in realtà remassero, fin da allora, contro di lui! Max lo percepiva già molto chiaramente, ma nello stesso tempo non voleva, non riusciva a crederlo possibile.

    Ora, vi potreste giustamente chiedere: perchè la Honda ha evidentemente, sistematicamente boicottato e sabotato Biaggi? Perchè boicotta e sabota ora altrettanto palesemente Hayden?

    Mi spiace, non so proprio rispondere a queste domande, sono stupito ed indignato quanto voi. Dovreste chiederlo ai quei folli paranoici della HRC.

    Le loro malefatte sono sotto gli occhi di tutti, ed in base a quelle, cioè sui fatti nudi e crudi io ragiono…….ma il MOTIVO di tanta oligofrenia, di codesta perfida idiozia, organizzata, concentrata, ed elevata a pura forma d’arte negativa, il VERO MOTIVO di questa sconcertante Commedia dell’Assurdo resta inafferrabile, fluttuante nei meandri delle loro contorte menti malate.

    Fosse vivo, il grande Russ Meyer girerebbe probabilmente un nuovo remake del suo splendido road movie MotorPsyco (titolo mutuato da una canzone di Bob Dylan, MotorPsyco Nightmare, a sua volta ispirata al celeberrimo Psyco di Hitchcock) che descrive appunto una crescente spirale di paranoica follia criminale su due ruote, questa volta dedicato appunto alla pazzia targata HRC.

    Mica per nulla, le motociclette che compaiono nel suo memorabile film sono, guarda caso, proprio delle Honda…….

    Il Gran Bardo ha scritto: “Sebbene questa sia follia, c’è metodo in essa”. In QUESTA delirante follia giapponese non c’è metodo, nè tanto meno dignità, solo una cieca, ottusa, potentissima volontà autodistruttiva, un Cupio Dissolvi insensato, patetico e terribilmente malinconico.

    C’è il triste e definitivo tramonto dell’immagine sportiva di una grande Casa.

    La Yamaha e Rossi, allibiti, attoniti, non capiscono ma approfittano, e ringraziano.