Dove vuole arrivare Robert Kubica

GP del Bahrain F1, grande prova di robert kubica che guarda con fiducia al prosieguo della sua stagione dato che la bmw sauber ha interapreso un processo di crescita costante che pare non conoscere sosta

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    GP del Bahrain F1, dove vuole arrivare Kubica

    In BMW Sauber fanno bene a non montargli la testa e a continuare a trattarlo come fosse un Nick Heidfeld qualunque, fatto sta che tra i fantastici 22 piloti di F1 è indubbiamente lui, Robert Kubica, il protagonista di questo inizio di stagione 2008.

    Ancora più del leader del mondiale Kimi Raikkonen, il pilota polacco ha catalizzato l’attenzione con prestazioni da titolone sui giornali e due prime file su tre tentativi che si sono trasformate in altrettanti due concretissimi podii. Insomma, Giusto per zittire chi pensava che la BMW lo mandasse allo sbaraglio quel tanto che basta per fargli vincere la gara del sabato, altrimenti conosciuta – negli anni recenti soprattutto – come la corsa degli sfigati.

    Che avesse voglia di stupire ulteriormente doveva essere chiaro sin dall’inizio. In inverno, assieme ai suoi tecnici, si è accorto che se fosse riuscito a trasformare 6 chili del suo corpo in zavorra per la sua macchina, le sue già ottime prestazioni avrebbero potuto persino migliorare. Mentre tentava di capire come sviluppare una monoposto nata difficile e cercava di impratichirsi con il nuovo stile di guida senza traction control, quindi, Kubica si è messo a dieta e, pur restando più peso dello smilzo Heidfeld di dieci chili, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

    “Ho lavorato molto duramente anche sul mio aspetto fisico – ha ammesso il polacco – e i risultati che stanno arrivando non credo che siano un caso”. Per qualcuno, data la McLaren in crisi, potrebbe essere lui il vero antagonista della coppia Ferrari. Robert, però, vola basso:“So che abbiamo un buon potenziale ma i nostri avversari non hanno bisogno di presentazioni. Comunque non faccio pronostici: guardo all’oggi e non al domani”.

    “Adesso abbiamo una pausa di tre settimane - conclude Kubica – nella quale avremo l’pportunità di fare dei test. La nostra speranza è quella di proseguire sulla giusta strada, continuando il nostro processo di crescita”.