Dovi, Macio e Alex al microfono prima di salire in moto

Dovi, Macio e Alex al microfono prima di salire in moto

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    marco melandri in Ducati

    Alla ricerca di Macio.

    Alla scoperta di super-Dovi.

    Con queste premesse si aspetta la prossima gara di MotoGP, che si correrà sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera.

    Dopo la prima anomala tappa di Campionato 2008, disputata in notturna, quella di Jerez sarà il primo confronto “standard” tra i piloti della classe regina.

    Se la notte aveva potuto giocare a favore o no di qualche pilota, il GP di Spagna proverà a bilanciare le cose.

    Ecco come si stanno preparando i tre più giovani italiani delle due ruote.

    Andrea Dovizioso

    ll tracciato di Jerez non è sicuramente tra i miei favoriti, ma con la MotoGP mi sono trovato molto bene e nei test ho girato costantemente su un buon passo. Sono convinto che potremmo fare bene, e dopo la prima gara in Qatar ho imparato molte cose, perchè c’è stato il vero confronto diretto tra moto e piloti. Sarà sicuramente un week end “tosto” perchè i miei avversari cercheranno di dare il massimo, ancora di più di quanto fatto vedere prima del Campionato. Considerate le caratteristiche del circuito, ho a disposizione un ottimo pacchetto tecnico, e nelle prove dovremo mettere a punto la fase di frenata e l’erogazione ai bassi regimi“.

    Marco Melandri

    Jerez è una delle piste dove abbiamo provato di più durante l’inverno e dove abbiamo potuto sperimentare molte soluzioni diverse di set up. Per quanto ci riguarda è sicuramente un tracciato abbastanza impegnativo ma a parte questo, credo che per me la prima gara sia stata molto importante per capire determinate cose, più di quanto non sia avvenuto durante i test. Ho sicuramente bisogno di scegliere una direzione nelle prove e seguirla senza fare troppe modifiche in modo da essere pronto al momento di montare le gomme da qualifica. Partire più avanti ti permette di essere più veloce fin dai primi giri, cosa che non è avvenuta in Qatar. Però nonostante la prima gara non sia stata certo sul livello che vorremmo, ci ha dato anche delle risposte positive, specie nella seconda parte, quindi dobbiamo lavorare perchè migliorare si può e si deve“.

    Alex De Angelis

    Lavoreremo con tranquillità nelle prove libere questo weekend per preparare al meglio la gara. In più possiamo utilizzare i dati e riferimenti trovati nei test IRTA, per questo sono convinto che possiamo far bene a Jerez. Parlando di Losail, la caduta è stata una grande delusione per me, ma guardando i lati positivi vuol dire che stavo andando forte, difatti ero vicino alle posizioni subito dietro ai primi.