Dream team o Gran casino?

Come sono belle le parole

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    Raikkonen e Schumacher

    Come sono belle le parole. E, soprattutto, come sono capaci di farci cambiare opinione. In questi giorni si parla sempre più spesso del DREAM TEAM. E con questo si intende l’eventuale accoppiata Schumacher-Raikkonen in Ferrari.

    Io lo chiamerei GRAN CASINO, invece. Con “casino” inteso come confusione e non come luogo di gioco d’azzardo.

    Cercherò di essere sintetico evidenziando due punti principali della faccenda.

    Uno. Se Dream Team evoca spettacolo, successo e divertimento negli sport come calcio, basket, eccetera, storicamente in Formula 1 ha portato soprattutto a POLEMICHE. Scontenti, malumori, insomma… DISTRAZIONI. Che nel migliore dei casi erano solo un fastidio per il lavoro del team mentre, la maggioranza delle volte, finivano addirittura per danneggiare gli interessi della squadra favore di quelli utilitaristici dei piloti.

    Due. Se Raikkonen viene alla Ferrari, accetterà di fare il “Massa”? No di certo. Allora, se Raikkonen viene alla Ferrari, Schumacher accetterà di non avere a suo fianco un Massa? No, di certo pure questa.

    Non tanto perché teme la concorrenza, ma per il semplice fatto che se il tedesco resta è perché vuole vincere. E per vincere ha bisogno dell’appoggio dell’intero team (come è avvenuto fino ad ora). Sembra assurdo pensare che a 38 anni Schumacher decida non solo di lottare ancora per il mondiale, ma di prendersi la briga di farlo con ancora più difficoltà del normale, visto e considerato che il primo avversario sarebbe il suo compagno di box.

    A questo aggiungo che scegliere tra Schumi o Kimi mette in mezzo anche un’altra scelta: quella del cambiamento/rinnovamente o meno della struttura tecnicha…

    Ecco spiegato, brevemente, il casino. Il Gran Casino. Intanto il 9 agosto pare che scada l’opzione che la Ferrari ha sul finlandese…

    E le scommesse, sono ancora aperte!