DRS e F-Duct: chi sta copiando la Mercedes?

Formula 1: la Sauber dichiara che il doppio DRS della Mercedes non sarà copiato perché costa troppo rispetto ai benefici che dà

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    DRS e  F-Duct Mercedes

    Acuti ed autorevoli osservatori dei test del Mugello sostengono di aver individuato in alcune monoposto, McLaren in testa, una fase embrionale di sistema F-Duct (o W-Duct, se preferite) analogo a quello che manda in stallo l’ala anteriore della Mercedes dando un grande contributo nei tempi sul giro della qualifica. A tal proposito, l’ingegnoso team principal dei tedeschi, Ross Brawn, aveva dichiarato:“E’ una soluzione semplice e poco costosa. Per noi che l’abbiamo fatta nascere assieme al resto della vettura. Sarà molto complesso, invece, il lavoro di chi vorrà copiarci perché questa idea comporta molte modifiche”. I primi a tirarsi fuori dal gioco del copia e incolla sono quelli della Sauber che, di fatto, danno ragione al capo di Brackley:“Troppo costoso in rapporto a quanto è utile. Non siamo interessati”, hanno sentenziato gli svizzeri.

    Sauber: “Doppio DRS troppo costoso”

    I primi candidati a portare in pista un sistema in grado di mandare in stallo l’ala anteriore con l’azionamento del DRS sono quelli di Woking. Nei test del Mugello è sembrato che la McLaren stesse facendo delle prove sul passaggio dell’aria nei condotti. Un primo passo che a Barcellona, in occasione del GP di Spagna in programma tra dieci giorni, potrebbe portare a nuovi sviluppi. Anche la Ferrari si è detta interessata. La Red Bull e la Lotus, invece, vorrebbero farne volentieri a meno. Il primo team a scartare ufficialmente l’ipotesi di copiare la Mercedes è la sorprendente Sauber. Secondo il capo degli ingegneri Matt Morris, il dispositivo è troppo costoso per quello che può offrire, vale a dire un un semplice vantaggio in qualifica:“Abbiamo fatto delle valutazioni in fabbrica ed al momento il rapporto costi-benefici non ci è sembrato funzionare. Si devono cambiare molte parti dell’auto per ottenere un vantaggio di pochi decimi di secondo in qualifica. E’ questo il problema”, ha spiegato il tecnico di Hinwil confermando le previsioni di Ross Brawn.

    Rosberg: “Mercedes deve migliorare nelle curve veloci”

    La Mercedes ha definito utile e produttiva la trasferta toscana di Michael Schumacher e Nico Rosberg. Il vincitore del GP della Cina ha così commentato il suo ultimo giorno di test:“E’ stato un buon programma di test per noi al Mugello. Abbiamo lavorato su molte aree. Io ho imparato meglio il comportamento degli pneumatici e questo ci potrà aiutare a Barcellona. C’è, però, ancora molto da fare come, ad esempio, migliorare il comportamento della vettura nelle curve veloci. In generale, comunque, sono soddisfatto dei progressi che abbiamo registrato questa settimana”. Ross Brawn ha aggiunto:“Questa possibilità di provare nel corso della stagione ci ha dato dei benefici. Abbiamo potuto vedere con più attenzione alcune cose che avevamo identificato nelle prime quattro gare e ci ha permesso di provare alcune nostre nuove idee”.