Ducati 2011: scorpacciata di sponsor

Valentino Rossi è stato un vero affare per la Ducati: gli sponsor non mancano per la casa i Borgo Panigale, con i vecchi rinnovano le loro partnership e i nuovi che bussano alla porta per poter apparire sulla nuova Desmosedici o sulla tuta del Dottore

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    Ducati sponsor 2011

    Valentino Rossi è stato un vero affare per la Ducati: gli sponsor non mancano per la casa di Borgo Panigale, con i vecchi che rinnovano le loro partnership e i nuovi che bussano alla porta per poter apparire sulla nuova Desmosedici o sulla tuta del Dottore.

    E’ stata prolungata infatti fino al termine della stagione 2013 la partnership con Shell, mentre è stato annunciato un accordo della durata di due anni con Acer, che fornirà computer allo staff della Rossa.

    DUCATI E SHELL – La partnership con la Shell garantirà la prosecuzione dello sviluppo del lubrificante speciale Shell Advance e del carburante Shell V-Power per le Ducati Desmosedici del Team Ducati Marlboro: “Ducati è felice del rinnovo di questo rapporto che vede Shell come un partner tecnico estremamente importante, sia per le competizione sia per il prodotto,” ha dichiarato Filippo Preziosi, Direttore Generale di Ducati Corse, “Continueremo a lavorare insieme per ottimizzare le prestazioni che i lubrificanti Shell Advance e i carburanti Shell V-Power contribuiscono a garantire alle nostre moto. Pensiamo che questo possa condurre ad un successo ancora maggiore per il team e i nostri prodotti stradali.

    DUCATI E ACER – Preziosi ha anche commentato l’accordo con Acer, che prevede la fornitura di computer per l’elaborazione dei dati Ducati: “L’accordo con Acer rappresenta per noi il raggiungimento di un importante obbiettivo,” ha annunciato Preziosi, “Sarà un partner non solo in grado di fornire sistemi affidabili ed ad alte performance, ma anche di grande esperienza nel mondo delle competizioni. Con Acer abbiamo raggiunto entrambi gli obbiettivi sia nel delicato lavoro di progettazione ingegneristica sia nella dinamica e impegnativa attività di pista.”

    E tutto questo mentre la Yamaha stenta a trovare sponsorizzazione