Ducati all’appello: Stoner e Capirossi tra sfortuna e realtà

Ducati all'appello: Stoner e Capirossi tra sfortuna e realtà

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    capirossi

    Non è stata brillante per la Ducati la terza giornata di prove sul circuito di Jerez. Loris e Casey, purtroppo, hanno avuto problemi che hanno impedito loro di entrare completamente in gara per la vittoria della Z4 che è andata, invece, a Valentino Rossi, autore di una superba prestazione.

    Dopo una brutta caduta che ha compromesso le prove, il pilota australiano neo-acquisto Ducati, ha dichiarato:”La giornata oggi è cominciata molto bene, perchè abbiamo individuato rapidamente le scelte giuste per quanto riguarda il set up. Dopo la sessione cronometrata abbiamo provato una simulazione di gara che però non è andata bene a causa di un inconveniente al motore, non grave, ma che ci ha costretto ad interrompere la prova. Dopo abbiamo deciso di uscire con una gomma posteriore diversa ma sono caduto. In genere non mi piace continuare a provare dopo le 17,30 ma in questo caso non stavo spingendo troppo quando improvvisamente ho perso il controllo della moto e non sono riuscito a riprenderla. Evidentemente abbiamo bisogno di trovare una direzione diversa per la gara che faremo qui tra un mese. Questo per noi è stato il test meno positivo in assoluto e, dato che fino a questa mattina le cose erano andate abbastanza bene, tutto sommato sono soddisfatto. Quello che intendo è che se il peggio che possiamo aspettarci è comunque il sesto miglior tempo assoluto c’è da essere abbastanza soddisfatti. Il mio obiettivo oggi non era la macchina ma provare le gomme da qualifica, che ho trovato abbastanza soddisfacenti. Il feeling era buono e penso che continuando ad usarle e a migliorare gli assetti, migliorerà sempre di più la nostra posizione di partenza sullo schieramento. A questo punto non vedo l’ora che comincino le gare“.

    Capirossi, invece, salutata la Z4, raccoglie il positivo e racconta: “La cosa positive di questa giornata è che stamattina siamo riusciti a risolvere i problemi di set up che ieri ci avevano rallentato. Adesso sono abbastanza contento del nostro passo di gara dato che riusciamo a girare in 1’41 basso, che non è male. Per quanto riguarda la situazione con le gomme da qualifica sapevamo che poteva essere più complicato e, anche se qualche progresso c’è stato, è evidente che bisogna continuare a lavorare con la Bridgestone in quest’area per raggiungere il livello dei nostri avversari ed essere del tutto competitivi. Al momento soffriamo soprattutto quando la pista non offre un buon livello di grip. Un’altra cosa che sarà impegnativa da gestire quest’anno è data dal nuovo regolamento che impone una scelta limitata di gomme per ciascuna gara ma questo sarà lo stesso per tutti”.

    Intanto il campionato è alle porte…