Ducati: Barbera bloccato a Jerez dal maltempo

Il maltempo rovina i piani di Hector Barbera e della Ducati nei test di Jerez

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    Il pilota della Ducati satellite del Team Aspar, Hector Barbera, è stato il protagonista della prima sessione di prove a Jerez de la Frontera. In questi test la Ducati sta girando con il debuttante spagnolo e con il neo-collaudatore, Franco Battaini, nonostante il maltempo.

    I due centauri impegnati nella tre giorni di prove sulla pista di Jerez, hanno girato cercando di portare avanti il programma previsto, anche se le condizioni metereologiche incerte, hanno influenzato i risultati del nuovo pacchetto Ducati 2010 che è stato sperimentato sul circuito spagnolo.

    Hector Barbera ha compiuto molti giri sulla Desmosedici per abituarsi alla potenza della MotoGP, che fino ad oggi, il solo Casey Stoner è riuscito a sfruttare al meglio con risultati degni di questo nome.

    In particolare, il rider iberico aveva a disposizione due moto, di cui una con le soluzioni 2010 provate, nei test, dopo la disastrosa corsa di Valencia, da Casey Stoner. Mentre, per i prossimi giorni i piloti sperano nel bel tempo, perchè pur non piovendo molto, l’asfalto bagnato ha rovinato i piani della Ducati.

    Alla fine della bagnata giornata di collaudo, Hector Barbera ha compiuto 35 giri, con il miglior tempo di 1.50.5 e ha dichiarato: “questa prima giornata di test a Jerez è stata molto positiva, perché ho girato con l’acqua e ho ottenuto un tempo decente. Rapidamente mi sono adattato alle condizioni della pista, e alle modifiche che abbiamo fatto. E’ stato un peccato perché abbiamo molte cose da provare con l’asciutto e non siamo riusciti a farlo. In ogni caso, sono molto soddisfatto con le sensazioni di questa prima giornata. Girare con l’acqua è sempre difficile, quindi questa è una ragione sufficiente per essere felice. Ho girato in 1.50.5, credo sia un buon crono. Qui a Jerez, il circuito è molto diverso da Cheste, ho notato che la moto ha un sacco di potenza, e una trazione incredibile. Ogni volta che salgo sulla mia Ducati aumenta il mio feeling e mi piace guidarla, penso che i segnali sono molto buoni. La giornata è stata breve, perché quando la pioggia ha smesso di scendere, la pista non era tutta asciutta, quindi sarebbe stato stupido rischiare di cadere”.