Ducati: Casey Stoner parla della caduta di Valencia

La caduta di Casey Stoner nel warm-up di Valencia ha dell'incredibile: l'australiano della Ducati afferma di non aver commesso errori e che nulla di anomalo è emerso dall'esame della telemetria

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    La caduta di Casey Stoner nel warm-up di Valencia ha dell’incredibile: l’australiano della Ducati afferma di non aver commesso errori e che nulla di anomalo è emerso dall’esame della telemetria. A lui la parola.

    Non ho fatto un errore. Appena ho toccato l’asfalto ho pensato che fosse uno stupido errore, ma poi ho pensato che non è stato un errore. Ho fatto la stessa cosa che faccio sempre. Sapevo che le gomme erano dure e che in quel giro dovevo andare ad una velocità di crociera. Ho appena toccato il gas e sono caduto.

    Casey Stoner sembra non riuscire a farsene una ragione. E’ convinto di non aver commesso errori che possano aver casato l’incidente nel ”warm-up lap” di Valencia.

    E’ stato incredibile. Appena è successo cercavo di capirne il motivo. Abbiamo guardato la telemetria e non ho fatto nulla di sbagliato. Non ho nemmeno aperto il gas velocemente. L’ho solo toccato ed è andata via così veloce che non c’era era niente da fare,” ha continuato Stoner, “Non ho alcuna spiegazione per la caduta, è avvenuto tutto in modo rapido, e non ho potuto fare niente per evitarlo. Sono probabilmente uno dei piloti più prudenti per quanto riguarda il warm-up… Sono sempre cauto per far riscaldare le gomme per l’inizio della gara!

    Il ducatista adotta due differenti strategie per il warm-up: può uscire con la moto da gara e fare un giro lento per scaldare le gomme senza sprecare troppo carburante (quello che stava facendo a Valencia) o usare la moto di riserva con su una gomma posteriore da gara, gomma che viene poi montata sulla moto che correrà il GP.

    Stoner è categorico e lancia un chiaro messaggio a tutto lo staff Ducati: “Non so cosa si può fare per il futuro, ma voglio che non accada più!

    E infatti sarebbe stato una vera beffa se quello di Valencia fosse stato un Gran Premio decisivo per il titolo. Ma con il titolo mondiale MotoGP già nelle mani di Valentino Rossi il GP della Comunitat Valenciana si correva solo per la gloria… Anche se con quella caduta Stoner è stato superato da Dani Pedrosa al terzo posto della classifica generale, perdendo anche quel “podio virtuale” che avrebbe premiato il suo grande ritorno sulle piste dopo il misterioso infortunio.