Ducati e la Sicurezza: 25.000 vite da salvare

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    Sicurezza Stradale in Moto

    Abbiamo parlato tante volte di sicurezza sulle strade, e nessuna parola spesa in questo ambito è mai troppa, soprattutto se utle, anche in una infinitesima parte, per salvare una vita.

    Di centauri che hanno dovuto salutare la Vita ce ne sono sfortunatamente tanti e ogni volta è sempre più triste, brutto, spregevole, evitabile forse, di sicuro qualocsa che rimane dentro come una grande, grandissima cicatrice che non può andare via.

    Sono sempre tanti i piloti professionisti che partecipano a campagne di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, all’uso del casco, e alla razionalità mentre si guida e più volte abbiamo parlato di questo tipo di interventi per tenere caldo il problema.

    Adesso, anche Ducati (per la verità, sempre con gli occhi aperti sul problema della sicurezza su strada dei propri centauri) ha deciso di impegnarsi in prima linea su questo fronte aderendo alla Carta Europea della Sicurezza Stradale.

    Ducati si impegna, così, a diffondere e a condividere le buone pratiche della sicurezza stradale partecipando al raggiungimento dell’obiettivo comunitario di ridurre del 50% il numero di incidenti mortali entro il 2010. Uno degli obiettivi dell’azienda è invitare i motociclisti in prima persona a promuovere una campagna di sensibilizzazione su questo argomento, sottolineando la necessità di indossare un abbigliamento protettivo adeguato, di usare sempre il casco, integrale e ben allacciato, e di utilizzare correttamente i dispositivi di sicurezza (ABS, luci, manubrio, blocca pedali, cavalletto). E’ bene inoltre ricordare che mettersi in strada quando si ha bevuto alcolici o si è sotto l’effetto di sostanze stupefacenti è pericoloso per se stessi e per gli altri, ed è severamente punito dalla legge.“: questo è quanto si legge sul sito web desmodromico.

    Proprio a questo proposito, l’azienda di Borgo Panigale organizza la Ducati Riding Experience ossia corsi di guida di ogni livello, per imparare da zero o per migliorare la propria guida.

    Sicurezza stradale al giorno d’oggi vuol dire innanzitutto prevenzione. Per quanto riguarda i motociclisti in Italia… 40.000 feriti e più di 1.000 decessi all’anno; sono numeri che da soli ci fanno capire quanto questo argomento sia importante per tutti noi.” – dichiara Elena Toderi, Presidente del Motoclub DESMOticino. – “Il D.O.C. DESMOticino, nella figura del suo medico ufficiale Dr. Marco Toderi, medico specializzato in chirurgia generale e d’urgenza, in collaborazione con la Ducati University, hanno deciso di organizzare un corso di primo soccorso per motociclisti, dando vita ad una iniziativa nuova nel campo della sicurezza stradale. Scopo del corso è descrivere le dinamiche degli incidenti stradali, come prevenirli, cosa fare e soprattutto cosa non fare qualora coinvolti. Il corso è destinato a tutti gli amanti delle due ruote, prevede delle nozioni semplici ma vitali di pronto soccorso e introduce la tematica della prevenzione “attiva” passando dall’abbigliamento tecnico fino al materiale di pronto soccorso da portare con sé.

    Quindi, centauri, ricordando le parole di Nico CereghiniCasco ben allaciato e prudenza sempre!

    Lamps!