Ducati GP13 presentata al Wrooom 2013; Dovizioso: “il mondiale in 2 anni” [FOTO e VIDEO]

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    La Ducati, nel classico appuntamento di gennaio del Wrooom, ha finalmente tolto i veli alla moto che correrà il prossimo mondiale 2013 in MotoGP: la Ducati GP13. Chiuso ormai il capitolo “Valentino Rossi”, la squadra di Borgo Panigale riparte dal solito Nicky Hayden e da un altro italiano, ma di nome Andrea Dovizioso. Per quanto riguarda il team Pramac quest’anno schiera Andrea Iannone e l’americano Ben Spies in cerca di riscatto. Nella gallery in testa all’articolo tutte le foto della presentazione ufficiale della nuova Rossa, mentre dopo il salto le prime dichiarazioni dei piloti ufficiali.

    Forse si sottovaluta di nuovo il problema, forse invece si è trovata una soluzione. Fatto sta che dopo un solo test in sella alla nuova moto peraltro prefestivo di natale, Andrea Dovizioso già sogna in grande, cercando il titolo iridato mancato più volte in sella alla moto da battere, la Honda ufficiale. Nicky Hayden parla di Rossi come una panacea per la MotoGP, e pensa che il Dottore faccia bene ad essere in Yamaha e che loro lo debbano rincorrere. E non manca il commento di Gabriele Del Torchio, che assicura che la nazionalità Ducati resterà sotto il tricolore Italiano. E poi…

    Ducati Desmo16 GP13 Pramac e Ufficiali

    E’ stato proprio Del Torchio, Amministratore Delegato Ducati, ad aprire la conferenza stampa di Wrooom, appuntamento annuale in cui Ferrari e Ducati presentano le loro armi da competizione per l’anno venturo, e lo ha fatto con idee molto chiare: “Il 2012 è stato un anno eccezionale per Ducati dal punto di vista delle vendite, con il raggiungimento di importanti traguardi e nuovi mercati internazionali: 9 moto su 10 vanno all’estero. Essere entrati nel gruppo Audi dà solidità all’Azienda, che può guardare con fiducia al futuro. Purtroppo non è stato un anno altrettanto positivo per le corse e per questo abbiamo deciso di riorganizzare la squadra: do ufficialmente il benvenuto a Bernhard Gobmeier, nuovo direttore generale di Ducati Corse, che sostituisce Filippo Preziosi, che avrà un importante incarico nello sviluppo tecnologico delle moto da produzione. A Filippo va il mio ringraziamento e un ideale abbraccio. Paolo Ciabatti sarà il responsabile del progetto MotoGP, mentre il team manager sarà ancora Vitto Guareschi. Altra novità è l’arrivo di Andrea Dovizioso a fianco del riconfermato Nicky Hayden, mentre la collaborazione con il team satellite Pramac diventa ancora più forte: i due piloti sono sotto contratto Ducati”.

    Ducati Desmo16 GP13 Ufficiali 2

    Dopo l’apertura, è stato il turno di intervistare quello che si conferma la punta di diamante di Ducati, Andrea Dovizioso, che parla dei progetti futuri di Borgo Panigale in modo molto concreto e realistico:“Dopo aver parlato con Filippo Preziosi e Gabriele Del Torchio, mi sono convinto che quella della Ducati sarebbe stata la scelta giusta. Mi hanno illustrato i programmi futuri e con l’Audi alle spalle c’è la possibilità di fare bene. Ma ci vuole pazienza, il nostro è un programma di due anni, come il mio contratto: spero bastino per vincere il mondiale, anche se i risultati non saranno immediati. Purtroppo, per regolamento, non si può provare molto durante l’anno e, quindi, la maggior parte del lavoro verrà fatto durante i GP: non è il metodo migliore, ma non c’è alternativa. L’importante non sarà la quantità del materiale, ma la qualità ed è sicuramente un vantaggio poter lavorare a stretto contatto con la fabbrica: abito a meno di un’ora di strada dal reparto corse e questo mi permetterà di confrontarmi anche con gli ingegneri che stanno a casa. I due anni con Rossi non hanno portato i risultati previsti: sostituirlo oggi è un po’ più facile di qualche tempo fa quando lui era il re indiscusso della MotoGP. Inoltre, abbiamo un vantaggio: le aspettative sulla coppia Dovizioso-Ducati sono sicuramente inferiori a quelle per Rossi-Ducati“.

    Ducati Desmo16 GP13 Ufficiali

    Poi la parola arriva a Nicky Hayden, che invece parla del Dottore e dei prossimi anni di permanenza in Ducati:“Mi trovo benissimo qui e dopo brevi trattative ci siamo trovati d’accordo sul rinnovo. Gli ultimi due anni sono stati sicuramente difficili e al di sotto delle aspettative: si è lavorato tanto, ma non sono stati ottenuti i risultati sperati. La Ducati ha ricevuto molto critiche, ma la realtà è che ha fatto anche di più di quello che doveva fare, perfino troppo. Naturalmente, Rossi è stato ascoltato di più, ma io ero d’accordo con le sue richieste: il monogomma richiede telai simili, ecco perché è stato giusto passare al telaio in alluminio. Con Valentino in squadra c’erano grandi motivazioni e pressioni, e quando lui parlava tutti lo ascoltavano: senza di lui, il telaio in alluminio non sarebbe arrivato così velocemente. Adesso Rossi è in Yamaha: per certi versi, è un bene per la MotoGP e noi dobbiamo cercare di batterlo”.

    Ducati Desmo16 GP13 Pramac e Ufficiali 2

    Adesso il periodo dei test post-invernali è in arrivo, sta per iniziare una stagione complessa che vede molte novità, alcune antiche (come il ritorno di Valentino Rossi in Yamaha) e altre fresche (come Marc Marquez). E per quanto sia improbabile, sono in molti a sperare di vedere la Ducati combattere per le posizioni che le competono. Avremo una risposta da Sepang in breve tempo, ma intanto vi alleghiamo la foto rubata della livrea che dovrebbe essere la ufficiale 2013. Niente male…