Ducati: Jeremy Burgess punta su Stoner

Casey Stoner è tornato e lotterà per i titolo: ad esserne convinto è nientemeno che Jeremy Burgess, il mitico capotecnico australiano che segue Valentino Rossi dal suo passaggio alla classe regina

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    Casey Stoner è tornato e lotterà per i titolo: ad esserne convinto è nientemeno che Jeremy Burgess, il mitico capotecnico australiano che segue Valentino Rossi dal suo passaggio alla classe regina. Burgess ha affermato di essere sicuro che nel 2010 il centauro della Desmosedici sarà uno dei pretendenti al titolo di campione del mondo MotoGP.

    E’ vero che il 2009 è stato un anno balordo per Casey Stoner – l’iridato 2007 (e vice-campione 2008) ha dovuto “combattere” quest’anno con misteriosi problemi di salute, una stanchezza cronica che lo ha costretto a saltare la fase cruciale della stagione – ma è anche vero che una volta rientrato Rolling Stoner è andato subito fortissimo.

    Jeremy Burgess è convinto che il connazionale Casey Stoner sarà uno dei piloti da battere nel mondiale MotoGP 2010: “Casey Stoner è tornato e ha mostrato una forma impressionante,” ha dichiarato, “Se l’anno prossimo avrà una buona forma fisica e una comprensione di quello di cui è capace il suo corpo sarà competitivo con tutti, e potrebbe anche batterli. Quindi dovremo guardarci da lui… E ovviamente anche Jorge Lorenzo sarà lì.

    Jeremy Burgess è uno che la sa lunga (“guru” di Valentino Rossi fin dal suo passaggio alla classe regina, campione del mondo con Wayne Gardner e Mick Doohan, capotecnico di Freddie Spencer e meccanico di Randy Mamola…) e se dice che il vero Stoner è quello visto al ritorno dalla “pausa riflessiva” (quello, per intenderci, che ha corso alla grande in Portogallo e stracciato tutti in Australia e Malesia, nonché nei pre-gara di Valencia) c’è da credergli.