Ducati: lo strano caso di Casey Stoner

Il campionato del mondo MotoGP del 2009 verrà ricordato principalmente per il nono titolo della “gallina vecchia” Valentino Rossi e per il misterioso ritiro di Casey Stoner

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    Il campionato del mondo MotoGP del 2009 verrà ricordato principalmente per il nono titolo della “gallina vecchia” Valentino Rossi e per il misterioso ritiro di Casey Stoner: dopo una partenza sprint, il centauro della Ducati ha di fatto compromesso il suo mondiale rinunciando a partecipare a ben tre Gran Premi a causa di un non meglio identificato “problema fisico”. Malessere che sembra essere completamente sparito al rientro: Stoner esibisce una forma eccezionale, arriva secondo in Portogallo, vince in Australia e in Malesia. Stoner chiude quarto in classifica generale e lascia tutti con un interrogativo? Cosa lo ha costretto al ritiro e cosa dobbiamo aspettarci da lui per il 2010?

    Strana stagione per Casey Stoner. Il rider della Desmosedici ha corso un mondiale balordo, dove ha alternato lampi di talento assoluto – a cominciare dalla vittoria nella gara inaugurale di Losail – a misteriosi black-out.

    Il pilota australiano aveva iniziato alla grande, vincendo il gran premio d’apertura e balzando subito in testa alla classifica MotoGP: sembrava che gli altri dovessero accontentarsi di un mondiale all’inseguimento della Ducati (che ottiene una vittoria storica anche nel GP d’Italia) ma poi è arrivata la “malattia misteriosa”: Stoner inizia a perdere colpi già a Barcellona e in Olanda, pur riuscendo ad ottenere il podio, poi a Donington (complici i pneumatici) scivola al quattordicesimo posto.

    Niente di irrecuperabile, ma ecco che arriva il ritiro: Casey Stoner annuncia di volersi prendere una pausa per recuperare la forma fisica e psicologica. E’ una decisione che molti, anche in Ducati, non condividono, ma l’australiano è irremovibile.

    Nessuno sa cosa è successo in quei mesi, ma al suo ritorno Stoner sembra rinato: secondo posto ad Estoril, vittoria a Phillip Island e in Malesia. Ma a questo punto ormai la corsa al titolo è stata compromessa e a fare “festa grossa” in Malesia è Valentino Rossi.

    Tutto sembrava risolto, ma ecco un altro “caso Stoner”: nel GP di chiusura a Valencia il ducatista ha fatto registrare i tempi migliori nelle libere e in qualifica, ma nel giro di riscaldamento cade come un dilettante e decide di non correre la gara, perdendo il terzo posto in classifica a favore di Pedrosa.

    E con questa brutta chiusura di stagione non resta che chiederci se nel 2010 Stoner tornerà se stesso e cercherà davvero di strappare il titolo a Valentino Rossi (se è in forma, il ducatista è più pericoloso di Jorge Lorenzo) o se i problemi di quest’anno sono dovuti anche a una fragilità psicologica che gli creerà problemi nei momenti caldi della stagione.