Ducati MotoGP: da Casey Stoner a Valentino Rossi

La Ducati come una grande sfida per Vittoriano Guareschi, nel 2010 alla sua prima stagione come Team Manager ha dovuto gestire al meglio un rider "difficile" come Casey Stoner, e ora ecco che arriva la sfida più difficile di tutte: Valentino Rossi

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    Guareschi e Hayden

    La Ducati come una grande sfida per Vittoriano Guareschi, nel 2010 alla sua prima stagione come Team Manager, un impegno duro che lo ha obbligato a dare il massimo per essere lì con i migliori e gestire al meglio un rider “difficile” come Casey Stoner, e ora ecco che arriva una sfida ancora più difficile, forse la sfida più difficile di tutte: Valentino Rossi.

    Le pressioni saranno tutte su di lui e sulla Ducati, poiché il talento di Tavullia ha sempre vinto con ogni moto che ha pilotato e tutti si aspettano si ripeta anche con la Desmosedici.

    Vittoriano Guareschi ha però già dimostrato di avere la qualità per portare avanti un team MotoGP: “Quest’anno siamo andati bene e male. Abbiamo cominciato soffrendo, abbiamo buttato via qualche buona occasione, ma nel finale ci siamo rifatti,” ha dichiarato il manager Ducati, “Abbiamo affrontato questa stagione con una GP10 che montava un motore inedito, una versione big bang, al contrario di quello dello scorso anno che era un screamer e abbiamo dovuto lavorare sul set up di Casey per rendergli la moto più familiare possibile.

    Ad inizio anno, come fino a metà stagione, non riusciva ad esprimere il suo potenziale. Da Aragon in poi la messa a punto trovata lo soddisfaceva a pieno e infatti siamo tornati protagonisti: fosse stato così dall’inizio dell’anno saremmo stati tra i pretendenti al titolo fino alla fine,” ha continuato Guareschi, che ha delle parole di stima anche per Nicky Hayden, futuro team mate di Valentino Rossi: “Nicky ha migliorato le prestazioni rispetto allo scorso anno, la moto 2010 gli è piaciuta subito e anche con lui abbiamo fatto un buon lavoro credo. Anche lui ha avuto un po’ di alti e bassi, scivolando forse un po’ troppo e lasciando qualche punto per strada, ma con lui stiamo costruendo un buon feeling con la squadra e speriamo in grandissimo 2011.”

    E Valentino Rossi? “Noi dovremo dare il massimo… Dovremo seguire le sue indicazioni e vincere,” aggiunge Guareschi, “Se lavoreremo bene tutti i risultati arriveranno. Valentino fino ad ora ha sempre migliorato le moto, sia in Honda che Yamaha.”