Ducati MotoGP: Stoner, “Laguna mi è sempre piaciuta”

A Casey Stoner piace molto correre a Laguna Seca per il suo layout, che non è progettato al computer ma segue il terreno e risulta così più impegnativo e affascinante: nel 2007 l'australiano ha vinto dominando il Gran Premio degli Stati Uniti in ogni singolo turno, dalle libere alla gara

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    Casey Stoner - GP Stati Uniti 2010

    Casey Stoner vola negli Stati Uniti con buone aspettative per il gran premio di domenica: la settimana scorsa in Germania è salito sul podio vincendo un duello con Valentino Rossi (anche se il campione in carica della MotoGP era al rientro dall’infortunio e non ancora al cento per cento) e in più Laguna Seca è da sempre una delle sue piste favorite. Il rider della Ducati (prossimo a passare alla Honda) si trova bene sulle piste “vecchio stile”, con il tracciato che segue l’andamento naturale del terreno, e sul circuito USA ha vinto nel 2007 e nel 2008 è arrivato secondo.

    Laguna è una pista che mi è sempre piaciuta perché è impegnativa ma divertente e segue l’andamento del terreno e di tutti i suoi saliscendi e cambi di direzione. Inoltre apprezzo molto l’atmosfera festosa ma rilassata dei tifosi americani.”

    A Casey Stoner piace molto correre a Laguna Seca per il suo layout, che non è progettato al computer ma segue il terreno e risulta così più impegnativo e affascinante: nel 2007 l’australiano ha vinto dominando il Gran Premio degli Stati Uniti in ogni singolo turno, dalle libere alla gara.

    Quest’anno, però, dopo tre podi consecutive ma ancora zero vittorie, Stoner non se la sente di fare previsioni: “Naturalmente mi piacerebbe un bel risultato ma non voglio fare alcuna previsione perché ultimamente siamo sempre arrivati vicini al top senza però riuscire a concretizzare,” ha dichiarato il pilota della Ducati Desmosedici, “Ci manca molto poco, un po’ più di grip, di stabilità in frenata e di maneggevolezza, dettagli che ci darebbero quel paio di decimi che ci mancano. Sono pochi ma, visto il livello attuale, si fanno sentire. Vedremo, noi partiamo comunque con l’obiettivo di fare meglio di quanto fatto finora.”