Ducati MotoGP: Stoner punta su Jerez

Casey Stoner forse non parte favorito nel Gran Premio di Spagna, almeno non nella misura in cui lo era in Qatar

da , il

    A Casey Stoner probabilmente brucia ancora il clamoroso errore di Losail, la caduta che gli è costata un Gran Premio del Qatar praticamente vinto.

    E’ normale dunque che ora il rider australiano della Ducati senta la pressione di fare bene a Jerez, pista che lui ritiene che potrà essere quest’anno particolarmente favorevole alla sua Desmosedici anche se nel 2009 Stoner è riuscito ad arrivare solamente terzo alle spalle di Valentino Rossi e Daniel Pedrosa.

    La pista andalusa finora non è stata tra le più favorevoli per noi ma l’anno scorso abbiamo fatto dei passi in avanti, siamo saliti sul podio.

     

    Casey Stoner forse non parte favorito nel Gran Premio di Spagna, almeno non nella misura in cui lo era in Qatar… E poi si è visto come è andata a finire… Ma ha intenzione di dare il cento per cento sul tracciato di Jerez per far dimenticare ai tifosi Ducati la delusione di Losail.

     

    Il tracciato di Jerez richiede una buona maneggevolezza ma anche una buona stabilità,” ha dichiarato Stoner, “Credo che la direzione che abbiamo preso con lo sviluppo della GP10 ci dia la possibilità di provare ad essere competitivi per domenica.

     

    Per l’ex campione del mondo MotoGP 2007 il rinvio di Motegi non è stato fondamentale, anche se forse ha aiutato l’infortunato Valentino Rossi: “Spostare la data di un gran premio è abbastanza inconsueto, ma a volte, come era già successo l’anno scorso in Qatar, ci sono cose che non si possono prevedere o controllare quindi guardiamo avanti, a Jerez e al lavoro che ci aspetta.

     

    E in casa Ducati l’australiano non è l’unico ad essere ottimista: “L’atmosfera lì è sempre molto bella… Inoltre so di avere una buona moto, una squadra che mi supporta in pieno e quindi non vedo l’ora di tornare in pista,” ha commentato Nicky Hayden, quarto a Losail, “Il 
nostro obiettivo è mantenerci sullo stesso livello della prima gara, costruire su quello che abbiamo fatto fin qui.