Ducati silura Filippo Preziosi, al suo posto Bernhard Gobmeier

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    Filippo Preziosi-Ducati addio! Il cambiamento doveva avvenire prima o poi, e non è detto che non sia un male. In tanti stanno stigmatizzando Audi per la “De-Italianizzazione” di Ducati, ma i risultati ottenuti negli ultimi due anni in MotoGP non potevano lasciare indenne il personale. Così cambia il direttore generale di Ducati Corse, titolo che passa da Filippo Preziosi a Bernhard Gobmeier, del gruppo dirigenza di Audi, e ci si aspetta qualche altro cambio di fratino sempre all’interno del reparto corse.

    Il 53enne, che ha accumulato nella sua lunga vita una gran quantità di esperienza, soprattutto con BMW, nel campo Motosport, avrà come superiore diretto solo il capo e amministratore delegato di Ducati Motor Holding, Gabriele Del Torchio, che era già stato riconfermato nel ruolo per i risultati di mercato ottenuti negli ultimi anni dalla Ducati, che affronta positivamente una recessione che colpisce soprattutto i suoi cavalli di battaglia, le Superbike. Filippo Preziosi lascia quindi il progetto MotoGP, e viene nominato Direttore Ricerca e Sviluppo Ducati Motor Holding con riporto direttamente a Claudio Domenicali, che si riconferma Direttore Generale Ducati Motor Holding. Era una notizia che viaggiava nell’aria già da Valencia, dove i primi rumors vedevano addirittura completamente silurato Preziosi, in ottica dei scarsi risultati e della poca adattabilità al nuovo panorama MotoGP degli ultimi due anni.

    Ed è Paolo Ciabatti a prendere il comando del timone (o manubrio) del progetto Desmosedici MotoGP 2013. Già stato in Ducati nei primi anni della sua carriera, Ciabatti vi rientra dopo la Direzione del Mondiale Superbike, che ha visto in questi anni uno sviluppo di gran lunga superiore a quello visto dagli altri campionati motociclistici, fatta forse eccezione per il BSB. A tal proposito, si riconferma Ernesto Marinelli a dirigenza del Progetto Superbike, Marinelli che è anche il fautore (plausibile) della chiusura del rapporto tra Ducati e Althea Racing (nota di demerito) e il ritorno di Ducati ufficiale in SBK con il Team Alstare di Francis Batta (nota di merito). Adesso bisognerà vedere se quel secondo di gap che si mantiene abbastanza statico tra la 1199 Panigale e le avversarie dirette verrà colmato dalla grande esperienza del tecnico Belga. Cosa non da sottovalutare, essendo proprio Francis Batta universalmente riconosciuto come uno dei pilastri del Mondiale SBK, e uno dei capi dei Team con l’esperienza più lunga nelle derivate di serie.

    Con le nuove norme attive a partire da gennaio 2013, Gabriele Del Torchio ci espone i suoi pensieri: “Con queste nomine, che seguono la definizione dei piloti 2013 sia in MotoGP che in SBK, possiamo affrontare con ottimismo la nuova stagione sportiva. Siamo fiduciosi che la rinnovata organizzazione ed un’ancora più focalizzata strategia, contribuiranno a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi, continuando a ritenere fondamentale il trasferimento di know-how dalle competizioni al prodotto, da sempre caratteristica distintiva e peculiare per ogni moto Ducati.