Ducati: Stoner subito veloce nei test di Valencia

Casey Stoner gira subito su tempi velocissimi nella prima giornata dedicata ai test di Valencia per la MotoGP 2010

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    Con la MotoGP 2009 andata in archivio, siamo giunti ai test di Valencia in ottica 2010 e a fare la voce del padrone ci ha pensato il solito Casey Stoner. Il pilota di punta della Ducati ha provato ben tre Desmo16 , ognuna delle quali aveva una novità a bordo, facendo registrare il miglior tempo della giornata.

    Nei primi test del Motomondiale 2010, iniziati a Valencia, Casey Stoner ha fatto registrare il miglior tempo, fermando il cronometro su 1.32.660, totalizzando in tutto ben 32 giri.

    Visti i risultati della giornata, il pilota della Ducati ufficiale può dirisi soddisfatto del lavoro svolto sin qui e con tutta tranquillità può pensare ad un 2010 ricco di soddisfazioni: “abbiamo provato una nuova configurazione del motore pensata per migliorare la guidabilità. Per il momento sta andando tutto molto bene, la resa del motore è più corposa e abbiamo migliorato la trazione utilizzando gli stessi assetti che avevamo usato nel fine settimana, il che è positivo. Abbiamo provato anche delle forcelle diverse ed in generale sono soddisfatto. In questa prima giornata non abbiamo fatto molti giri, cercando più che altro di capire se stavamo andando nella direzione giusta. Penso proprio di sì e non vedo l’ora che arrivi domani per tornare in pista, sperando che magari il tempo sia un po’ migliore, con meno vento”.

    In questi giorni, oltre ai test di Valencia, si è fatto un gran parlare della questione Rossi-Ducati e alle dichiarazioni del nuovo campione del mondo relative alla convivenza impossibile nel box Yamaha con Jorge Lorenzo, anche per la stagione 2011.

    A proposito della scottante della clamorosa indiscrezione, secondo la quale Valentino avrebbe già un’opzione di accordo con Ducati, nel caso in cui decidesse di mollare la sua M1, Stoner si è mostrato abbastanza favorevole all’eventuale approdo dell’italiano sulla sua Desmo16, la moto che lo stesso centauro australiano ha sviluppato e portato ad altissimi livelli negli ultimi anni: “non credo che avremmo problemi. Ogni pilota avrebbe i suoi setting, ognuno userebbe quello che ha e non credo che potremmo darci fastidio”.

    Sotto queste dichiarazioni diplomatiche, si cela la volontà del talento della Ducati di misurarsi ad armi pari con Valentino Rossi sulla stessa moto, proprio come ha fatto lo spagnolo Lorenzo nell’ultima stagione. Solo che Jorge, praticamente ha avuto poco spazio di sviluppo sulla Yamaha e questo ha dato vantaggio all’italiano. Nel box della Rossa di Borgo Panigale, invece, sarebbe Stoner ad avere un vantaggio tecnico sul Dottore: “non è un pilota che fa una moto. E’ la casa. Il costruttore decide la strada da seguire, come sviluppare le moto e dove indirizzare i miglioramenti. Il pilota deve dare le sue sensazioni che possono aiutare in questo lavoro. Non credo che una moto sia fatta solo da un pilota. Comunque per me non ci sarebbero problemi, nel box ognuno di noi farebbe il suo lavoro, come accade oggi tra me e Hayden”.