E’ morto Teddy Mayer: boss McLaren dopo Bruce e prima di Dennis

E' morto Teddy Mayer

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    Lutto nel mondo della Formula 1. All’età di 73 anni è morto Teddy Mayer. Successore di Bruce McLaren, fu lui a ricoprire il ruolo di capo della scuderia di Woking negli anni ’70 prima dell’arrivo di Ron Dennis.

    LA STORIA. Edward Everett Mayer, detto Teddy, ebbe alcune esperienze nelle corse con un team di Formula Junior prima di approdare negli anni ’60 alla corte di Bruce McLaren. Fu morendo prematuramente nel 1970 durante un test di una vettura della serie Can-Am che l’australiano fondatore della scuderia lasciò di fatto il testimone all’americano. Sotto la sua guida la scuderia inglese conquistò due titoli mondiali con Emerson Fittipaldi nel 1974 e James Hunt nel 1976 e vinse la 500 miglia di Indianapolis con Johnny Rutherford. Verso la fine degli anni ’70 il team conobbe un forte declino e Mayer cedette nel 1982 le suo quote della scuderia ad un emergente personaggio di nome Ron Dennis per dedicarsi con più attenzione alle corse a stelle e striscie. Con la Formula 1 ci fu solo un breve e sfortunato ritorno di fiamma con l’esperienza Beatrice tra il 1984 ed il 1986.

    RON DENNIS. Ironia della sorte, uno dei timonieri McLaren se ne va quando il più importante, dopo il fondatore Bruce McLaren, decide di lasciare la gestione della squadra. “Teddy era uno dei pochi veri grandi uomini del mondo delle corse – ha dichiarato Ron Dennis ricordando il suo predecessore- Bruce morì giovane in circostanze tragiche e, pur avendo vinto delle gare, non vide mai una sua vettura trionfare nel campionato del mondo. Questo riuscì a Teddy. Personalmente – ha concluso Dennis – sono fiero di aver raccolto la sua eredità nel 1982 e di aver continuato a portare successi a questa squadre. Le radici di queste vittorie, però, sono e resteranno sempre di Bruce e Teddy”