Ecclestone si scaglia contro il Kers: “Non sarebbe mai dovuto entrare in F1″

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    Bernie Ecclestone, tetto di spesa in formula 1

    E’ tra le poche innovazioni che realmente hanno trovato un travaso diretto dalla Formula 1 alle auto di serie, ma dopo il rogo di Barcellona, per il Kers non sono tempi felici. Arriva da Bernie Ecclestone la sparata più grossa contro il sistema di recupero dell’energia, dopo che le prime indagini condotte in Williams tendono a dare la causa dell’incendio a un problema proprio con il Kers sulla vettura di Senna. «Non sarebbe mai dovuto entrare in Formula 1 [il Kers]. E’ un segreto costoso perché nessuno sa niente a riguardo: il pubblico non lo conosce e non gli interessa».

    E qui forse l’anziano Bernie sminuisce la platea degli appassionati. Perché è innegabile l’utilità di uno sviluppo in Formula 1 di un sistema che si presenta al momento come una delle poche strade percorribili per l’automobilista di ogni giorno, alla ricerca di limitare consumi e diminuire l’impatto ambientale: lo sviluppo di sistemi ibridi.

    Questa contrarietà al Kers da parte di Ecclestone è difficilmente comprensibile, perché se da un lato è innegabile che non sia tra gli elementi in grado di dare spettacolo in gara, è altrettanto vero che la Formula 1 deve pur essere la massima espressione della tecnica automobilistica, e non solo dell’aerodinamica. Dimentica Bernie Ecclestone l’origine dei cambi sequenziali con paddles al volante? Per i duri e puri della guida e i nostalgici, probabilmente correre a Montecarlo con il cambio ad H era tutta un’altra impresa rispetto alle comode levette, ma cosa ne sarebbe stato delle granturismo sportive di serie e anche delle più semplici auto a portata di automobilista?

    La crociata di Ecclestone contro il Kers prosegue, quando dice che «potresti sbarazzarti del Kers e non cambierebbero le gare. Se i team, invece, riducessero le dimensioni dei loro motorhome o i membri, avrebbero bisogno di meno camion per spostarsi sui circuiti». Tradotto: se volete abbattere le emissioni usate meno mezzi pesanti anziché spendere soldi sul Kers.

    Dal 2014, con l’introduzione dei motori turbo V6 arriverà un’altra novità importante. Nella pitlane le vetture dovranno essere a “impatto zero”, in grado di muoversi in modalità elettrica, con un diverso Kers che recupererà energia anche dal calore prodotto dagli scarichi, oltre che dai freni. Mannaia di Ecclestone anche su questo aspetto: «La Mercedes credo abbia 22 tir. Se diminuissero di due, non avrebbero bisogno di utilizzare motori elettrici nella pitlane. I camion sono i mezzi che inquinano maggiomente».

    Va ricordato, infine, che diversi sono i sistemi per immagazzinare l’energia recuperata in frenata e proprio la Williams ha sviluppato un sistema alternativo di stoccaggio dell’energia, che quest’anno sarà utilizzato nella 24ore di Le Mans da Audi.