Formula 1: Irvine ridicolizza Button

L'ex pilota della Ferrari Eddie Irvine va giù pesante nei confronti del campione del mondo in carica Jenson Button

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    Eddie Irvine commenta senza mezzi termini il passaggio di Jenson Button in McLaren. Secondo l’irlandese si tratta di un vero e proprio suicidio! L’ex pilota Ferrari sa bene cosa voglia dire avere un compagno di squadra scomodo e ritiene che l’attuale campione del mondo abbia fatto una scelta di codardia più che di coraggio: Secondo Irvine, infatti. Button avrebbe preferito esser battuto da Lewis Hamilton piuttosto che dal suo eventuale compagno in Mercedes GP Nico Robserg. Nel primo caso, la sconfitta sarebbe tuttosommato più onorevole…

    EDDIE IRVINE. Il vicecampione del mondo 1999 non le manda a dire:”Jenson è finito nella gabbia dei leoni, è stata una decisione da pazzi. Ha commesso un errore mortale – sentenzia Eddie Irvine – Forse la peggiore decisione che potesse prendere”. Secondo l’irlandese, l’arrivo di Rosberg in Mercedes ha fatto tremare Button il quale avrebbe preferito giocarsi le proprie carte contro un fenomeno vero come Lewis Hamilton:“Probabilmente Button ha pensato che è meglio farsi battere da Hamilton, piuttosto che da Rosberg, ha provocatoriamente dichiarato l’ex di Jordan, Ferrari e Jaguar. L’opinione sul campione del mondo 2009 è veramente miserevole:“E’ stato battuto da tanti piloti: Barrichello ha fatto meglio di lui nella seconda parte della stagione, e in carriera anche Ralf Schumacher e Giancarlo Fisichella l’hanno battuto”, ha ricordato.

    JENSON BUTTON. La replica del diretto interessato è arrivata in fretta. “Non sono uno che risponde alle provocazioni – ha dichiarato Jenson Button – Io confido sulla mia abilità, gli altri possono dire quello che vogliono. Non devo dimostrare nulla a nessuno - ha aggiunto – Sono rilassato anche se la gente pensa che il mio compagno di squadra possa distruggermi”. Non sappiamo se tra i due ci siano delle ruggini. Fatto sta che le osservazioni di Eddie Irvine, pur se difficilmente discutibili, sono decisamente pesanti. L’impressione è che Jenson Button si sia infilato nell’avventura McLaren semplicemente sopravvalutandosi.