Eddie Jordan contento della Force India

Eddie Jordan parla della Force India e di Vijai Mallya che hanno preso la sua ex scuderia e si dice contento di aver trovato delle persone che hanno voglia di investire per far crescere un team capace in passato di vincere persino dei Gran Premi

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    Eddie Jordan contento della Force India

    Chi l’avrebbe detto? Dopo essersi contorto le budella nel vedere la sua ex-scuderia umiliata da miliardari russi sotto il nome di Midland e uomini di buoni propositi (ma solo quelli) olandesi della Spyker, Eddie Jordan ha trovato soddisfazione in un uomo come Vijay Mallya e nel suo sogno chiamata Force India.

    Mettiamo subito le cose in chiaro: Mallya non è solo cuore, ma anche portafogli. Detto questo, Eddie Jordan semba aver apprezzato soprattutto la parte immateriale dell’omone indiano:“Lui è un tipo ribelle che va per la sua strada. Ha ammesso di avere un sogno e lo sta portando avanti con grande concretezza”. “Vuole ripetere i risultati della Jordan – ha concluso l’irlandese – cioè vincere delle gare quando è possibile, per questo mi piace”.

    In una recente intervista, Mallya ha riferito:“Si dice che la storia ripeta sé stessa. Nel 1999 la Jordan era un team vincente e non c’è ragione per cui io non possa riprendere quella strada dal 2009″. Esagerazioni a parte, l’obiettivo dichiarato da tempo del team è quello di finire a podio nel primo Gran Premio che si correrà in India nel 2010.

    L’uomo conosciuto in patria come ‘The King of Good Times’ ha poi proseguito:“Credo che i soldi non bastino per vincere perché molti team con grandi budget non sono ancora emersi. Ci vogliono motivazione e capacità, le stesse che noi abbiamo mostrato fino ad ora e che ci hanno permesso già di fare dei progressi”.

    Che la Jordan sia un concreto punto di riferimento per la Force India è confermato da 3 nomi: Giancarlo Fisichella è l’ultimo pèilota a vincere per la scuderia irlandese, Ian Phillips, già braccio destro dello stesso Eddie Jordan e Mike Gascoyne. Una voce interna al team, inoltre, riferisce che Mallya tenga sempre a mente e citi il suo predecessore come esempio virtuoso da imitare.