Eicma 2009: bilancio finale

Si e' conclusa con importanti risultati, l'edizione 2009 dell'Eicma, il Salone del Motociclo che ogni anno a Milano ci propone i nuovi modelli di moto: nonostante le defezioni, il successo e' stato molto alto

da , il

    Si e’ conclusa anche questa edizione del salone del motociclo, l’Eicma 2009, una delle piu’ difficili visto la situazione economica e i conseguenti forfait di alcune delle case piu’ importanti nel panorama motociclistico.

    Tutto sommato una discreta edizione, non al livello di quelle degli anni passati in pieno periodo di vacche grasse, ma pur sempre un buon salone che e’ riuscito ad avere piu’ espositori rispetto al 2008.

    Senza la Honda e la Yamaha, la regina di questo Eicma e’ stata decisamente la Ducati. Lo stand della rossa e’ sato uno dei pochi presi d’assalto durante la settimana milanese e la Ducati Multistrada 1200 e’ stata la moto piu’ chiacchierata. Da un punto di vista estetico puo’ piacere o no, i gusti son gusti, ma per quanto riguarda il motore i tecnici hanno fatto un lavorone…

    Molto trafficato anche lo stand BMW, forte del suo appeal sul mercato italiano, dove migliaia di appassionati si sono assiepati vicino al nuovo GS1200 (che poi tanto nuovo non era) e a tutti gli altri modelli della casa bavarese in particolare la S1000RR, la sportiva che corre, con pochi risultati a dire il vero, nel mondiale Superbike.

    Tutti gli altri stand erano abbastanza affollati, ma decisamente meno delle edizioni passate dove c’era da sgomitare per vedere bene una moto o per parlare con qualche tecnico.

    Tanti espositori piccoli, con i loro mini stand, hanno dato interesse a questo Eicma 2009. Accessori e abbigliamento sono stati protagonisti con molti prodotti nuovi e con marchi sconosciuti. Tra questi nuovi brand su due ruote abbiamo visto tantissime ditte cinesi che, forti dei loro super prezzi, si affacciano sul mercato con ottimismo. Centinaia di stand con minimoto, similvespe, scooterini e accessori vari hanno dato colore anche se in verita’ la massa degli spettatori era da tutt’altra parte.

    Non so se vale per tutto il mondo, ma il motociclista italico, dal palato decisamente fino, non guarda solo il prezzo…