EICMA 2014: il centenario del Salone tra storia ed innovazione

Storia del Salone del Ciclo e Motociclo, detto EICMA, la più importante esposizione internazionale di moto e accessori giunta quest'anno al centenario della nascita del salone

da , il

    Con l’avvicinarsi delle ultime gare di Motomondiale e Superbike, sta per prendere il via l?EICMA, il Salone delle Moto più importante a livello mondiale, giunto quest’anno alla sua 100^ edizione. Dalla prima edizione del 1914 a quella che partirà tra pochissimi giorni, tante cose sono cambiate in termini di moto, sicurezza, abbigliamento e anche locazioni del salone stesso. Con questo articolo vogliamo ripercorrere la storia del salone che ospiterà le grandi Case del panorama a due ruote per una settimana intensa all’insegna delle due ruote e dello spettacolo.

    L’EICMA, Esposizione Internazionale del Ciclo Motociclo e Accessori, è la più importante esposizione mondiale per quanto riguarda le due ruote a motore. Chiamata anche Milan Motor Show (nel mondo) e Salone del Ciclo e Motociclo o semplicemente Salone di Milano racchiude il meglio che la produzione mondiale delle Case ha da offrire.

    La prima esposizione motoristica si tenne a Milano agli inizi del XX secolo con l’Esposizione Internazionale dell’Automobile e del Ciclo svoltasi dal 5 al 27 maggio 1901 su una superficie espositiva di 6875 metri quadri e fece registrare un folto numero di visitatori. Quella esposizione fu qualcosa di particolare perché all’inizio del Novecento iniziarono a comparire le primissime automobili non a forma di carrozza (le prime autovetture si videro già a metà dell’800 ma erano perlopiù carrozze a motore)

    La prima edizione del Salone di Milano, dalla quale parte la numerazione progressiva, risale al 3 maggio 1914 e ha come sede lo Sferisterio Kursaal Diana e vanta già 24 espositori, un bel numero considerando che era solo la prima edizione. Dopo uno stop di 6 anni dovuto alla Grande Guerra, il Salone si trasferisce al Veloce Club Milano fino al 1923. Dal 1925 fino al Gennaio 1939 è La Permanente ad ospitare il Salone con la 20^ edizione datata appunto 1939 divisa in due sessioni per poter ospitare i numerosi espositori. Con l’imminente scoppio della Seconda Guerra Mondiale si rese necessario annullare tutti i principali saloni motociclistici europei e le autorità milanesi ricevettero tantissime richieste dai produttori italiani ed europei. La 21^ edizione viene inaugurata nel mese di novembre dello stesso anno, quindi senza aspettare la cadenza annuale della manifestazione, nel più ampio Palazzo dell’Arte, dove vi rimane fino al gennaio 1952. In quell’anno, data l’enorme domanda del mercato di cicli, motocicli e motocarri, in forza della gigantesca opera di ricostruzione del dopoguerra, e la nascita di decine di nuove case motociclistiche, la 29ª edizione di gennaio si dimostra inadatta a soddisfare le esigenze degli operatori, a causa della ridotta superficie espositiva. Per questo motivo la 30^ edizione del dicembre del 52 si svolge al Palazzo della Meccanica, uno dei padiglioni della Fiera di Milano (quella che ora è chiamata fieramilanocity), e che diventa sede definitiva dell’Eicma fino al 2005 con l’inaugurazione del nuovo polo fieristico di Rho-Pero.

    CLICCA QUI PER SCOPRIRE TUTTE LE NOVITA’ ESPOSTE AL SALONE MILANESE

    Con l’avvento dei nuovi modelli di auto della Fiat, 600 e 500, che spostano l’attenzione dei consumatori sull’automobile utilitaria, il settore motociclistico vive una forte crisi e con esso il Salone subisce una forte ridimensionata portandolo a cadenza biennale dal 1957 al 1998, anno in cui si decide di alternare ogni anno l’Eicma per il settore ciclistico a quella per il settore motociclistico. Le grandi proteste delle case costruttrici e degli operatori di settore per l’assenza dell’edizione del 1958, portano all’organizzazione una tantum del “Saloncino Motocilistico di Primavera” svoltosi al Palazzo dello Sport della Fiera di Milano nell’aprile del 1960.

    Dal 1997 al 2004 il Salone riprende la sua cadenza annuale per il sempre maggior numero di espositori e visitatori e di fatto l’area espositiva comincia ad essere molto limitata, così nel 2005 viene inaugurata una nuova area espositiva nei pressi dei comuni di Rho e Pero che va a sostituire parte dell’area espositiva della vecchia fiera e a tutt’oggi è il polo fieristico più moderno e importante d’Europa con i suoi 8 vasti padiglioni e una vasta area esterna per le esibizioni e le varie gare che si svolgono nei giorni del Salone. Dal 2005 il Salone è diviso in due sessioni per biciclette e moto mentre dal 2012 è adibito solo all’esposizione delle moto, dato lo spostamento a Verona del Salone del Ciclo.

    L’edizione dello scorso anno ha toccato il picco massimo di visitatori: 551404 visitatori nei 6 giorni di apertura al pubblico del salone, facendo addirittura meglio del 2007 dove si sono registrati 535000 visitatori. Gli espositori sono 1408 di 38 paesi diversi (numeri che riportano al 2007)

    Il Salone dura all’incirca una settimana e solitamente i primi due giorni sono aperti a stampa e operatori di settore mentre gli altri giorni è il pubblico a farla da padrone che può vedere e toccare con mano le novità delle case e gustarsi gare ed esibizioni.