F-Duct passivo o doppio DRS, è stato provato dalla Ferrari al Mugello?

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    Conclusa la tre giorni di test al Mugello, si tirano le somme delle novità viste sul tracciato toscano. Guardando in casa Ferrari, se sono evidenti da un lato le novità apportate agli scarichi, adesso posizionati con un soffiaggio verso l’interno, ma con un’inclinazione differente – non più nella zona inferiore, a interferire con i flussi canalizzati verso il diffusore, ma in posizione più alta, verso il supporto inferiore dell’alettone posteriore, e meno sensibile -, come anche la nuova conformazione più snella della carrozzeria al retrotreno, assai più ardita appare l’indiscrezione rilanciata dalla stampa tedesca circa il possibile utilizzo di un sistema F-Duct passivo, in stile Mercedes.

    E’ vero che al Mugello, ieri, Fernando Alonso ha provato un’ala posteriore con le paratie verticali differenti, curve nella zona inferiore dietro alle ruote, ma da qui a giustificare questa nuova ala come sperimentazione del doppio Drs è un salto triplo ancora rischioso da fornire come dato certo.

    A Barcellona, è vero, esordirà una nuova ala anteriore, il che potrebbe da un lato far pensare alla predisposizione imminente della F2012 per l’intelligente sistema studiato da Ross Brawn. Tuttavia, osservando attentamente il retrotreno della Ferrari dei test del Mugello di ieri, non si scorge nessun condotto davanti al supporto dell’ala che lasci immaginare l’utilizzo del sistema già nelle prove.

    Va detto anche che sembra sia in fase più avanzata l’esperimento McLaren di copia del sistema F-Duct passivo, questo sì provato al Mugello. Da dove nascono quindi le voci secondo cui in Ferrari si è provato il doppio Drs al Mugello? Da una dichiarazione di Fernando Alonso, che rispondendo a una domanda sulle novità dell’alettone posteriore ha detto: «L’ala ha solo modifiche minori. Va guardata da vicino».

    Quindi, mettendo ordine tra i rumors che iniziano a girare in Rete, appare più corretto pensare che l’alettone posteriore provato ieri possa essere uno degli elementi costitutivi del sistema F-Duct studiato dalla Ferrari. Manca una nuova ala anteriore che sarà portata a Barcellona. Dopodiché il sistema potrà dirsi concluso, almeno nei suoi componenti essenziali, visto che la presenza di condotti nella zona di raccordo tra cofano motore e ala posteriore da un lato, e una vista del cockpit senza musetto dall’altro, possono essere l’unica conferma definitiva all’utilizzo del sistema.

    Non resta che stare con gli occhi aperti sul box Ferrari già dal giovedì del Gran Premio di Spagna, per avere conferme o smentite su queste voci di un doppio Drs già pronto per scendere in pista.