F1 2008, le solite immaginazioni invernali…

Le solite immaginazioni invernali

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    Le solite immaginazioni invernali...

    Come nel calcio i tifosi sognano con il mercato estivo, lo stesso avviene in Formula 1 con il mercato e i test invernali.

    D’accordo: Alonso tornato a casa sarà un osso duro per tutti, ma non è che possa poi fare i miracoli.

    Il gap tecnico che aveva la Renault rispetto alle 2 squadre di vertice l’anno scorso, sinceramente, mi sembra davvero incolmabile in 3 mesi.

    Sarà di sicuro divertente (almeno per il pubblico) vedere Nando lottatore più che mai: in fin dei conti si divertirà anche lui!

    Poi l’outsider Piquet sarà tutto da scoprire: un altro fenomeno è improbabile, cmq… in bocca al lupo!

    Per quanto riguarda la BMW-Sauber, il giochetto delle dichiarazioni altalenanti tra piloti e team-principal (vedi dichiarazioni di Heidfeld e di Theissen) è ormai consuetudine, un po’ per nascondersi dai diretti rivali un po’ per mettere “le mani avanti” in caso di annata storta.

    La Honda ha certamente preso uno che di F1 ne sa un tantino (Ross Brawn), ma non dimentichiamoci che non ne hanno azzeccata una i nippo fin’ora in F1. Gli altri giapponesi della, quelli della Toyota, sono sempre lì, sui blocchi di partenza, pronti a scattare per poi scivolare tutti gli anni su bucce di banana. Speriamo che Trulli, con la sua “insistenza” abbia contribuito a cambiare almeno qualcosina nel modo di lavorare (perchè forse è proprio da lì che bisognerebbe partire col cambiamento). Per la Super Aguri, infine, vale lo stesso discorso di prima, così potranno continuare a “sfottere” i cugini…

    Venendo a Red Bull e Toro Rosso, 2 splendide realtà, speriamo che continuino con il trend positivo che li ha resi a volte veri protagonisti l’anno scorso.

    Quanto alla Force India: coltello tra i denti e lottare in tutte le gare per qualche punto che a fine stagione potrebbe risultare d’oro. L’esperienza di Fisico potrebbe aiutare, almeno nel modo di lavorare, visto che ha girato in team dove si vincevano mondiali.

    Concludiamo con Ferrari e McLaren: la sfida continua, per almeno 3 motivi fondamentali.

    1) Abbiamo visto che Hamilton è un fenomeno, sia per quanto riguarda la guida sia per la messa a punto dell’assetto. Quest’anno, però, non credo ci sarà un compagno di team (o un qualunque altro pilota) che porterà via punti ai rivali in caso di una sua “defajance”.

    2) La Ferrari è più forte che mai, consapevole che il dopo-Schumacher non è poi così brutto come ci si aspettava. Raikkonen parte naturalmente da favorito, ma Massa non credo rimanga a coprirgli le spalle, e in caso di lotta a 2, abbiamo visto l’anno scorso come si giocano le partite a scacchi nel box.

    3) Ron Dennis dice: “I piloti partiranno alla pari”. Hamilton dice: “Io e Kovalainen partiremo alla pari”. Kovalainen dice: “Io e Hamilton partiremo alla pari”… spero per Heikki che i suoi risultati non siano brillanti, altrimenti sarà anche lui preda della macchina. Ma, se così dovesse essere, ci sarà da ridere anche per questo 2008!!!!