F1 2010, Alonso: campione in Brasile se…

Formula 1: Alonso fa due conti e dichiara che non crede di riuscire a vincere il titolo di campione del mondo di F1 2010 in Brasile

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    Fernando Alonso non si aspetta di vincere il titolo mondiale già nel prossimo Gran Premio del Brasile. Anzi, come recitano molti dalle parti di Maranello, la Ferrari non si aspetta ancora di vincere il titolo mondiale punto e basta. Almeno fino a quando non sarà la matematica a dirlo, vuoi per realismo, vuoi per scaramanzia, gli uomini in Rosso ragionano come se gli 11 punti di vantaggio sulla concorrenza non esistessero. In effetti la storia insegna che ancora tutto può succedere. Vediamo di capire, però cosa dovrebbe accadere per chiudere i giochi già ad Interlagos.

    F1 2010. 11 punti di vantaggio su Mark Webber, 21 su Lewis Hamilton e 25 su Sebastian Vettel per Fernando Alonso. Questo dice la classifica 2010 di F1. ll risultato di questo conteggio è piuttosto semplice per quanto riguarda Hamilton e Vettel. Se costoro non concludono il Gran Premio del Brasile davanti ad Alonso, sono definitivamente fuori. Più complessa è la battaglia tra lo spagnolo e Webber. Per avere la matematica certezza di essere campione del mondo con una gara d’anticipo sulla chiusura del mondiale, Alonso deve vincere e sperare che Webber arrivi dal quinto posto in giù. Questa soluzione mi pare abbastanza improbabile se si considera che l’australiano, quando ha visto la bandiera a scacchi è arrivato per 9 volte su 15 sul podio. Dovesse piovere, però, la faccenda sarebbe ben diversa. C’è dell’altro: il pilota della Ferrari potrebbe accontentarsi anche del terzo gradino del podio qualora Webber conoscesse l’amarezza di un altro ritiro. Davanti a lui, come detto, non dovrebbero classificarsi né Hamilton, né Vettel. Insomma, conti a parte, Alonso è campione del mondo in Brasile solo se per gli avversari arriva un’altra domenica in stile Corea. Se la Rossa di Maranello porta lo spagnolo al traguardo, invece, è molto probabile che salga sul podio. Ed un asturiano sul podio, indipendentemente dai risultati degli avversari, è un asturiano che conserva il primato in classifica in vista dell’appuntamento decisivo di Abu Dhabi. Appuntamento nel quale, farsi trovare primo è sempre un bel vantaggio…

    FERNANDO ALONSO. I conteggi di cui sopra li ha fatti e bene anche Fernando Alonso. Il pilota Ferrari ha recentemente dichiarato:“Il risultato della Corea ci ha garantito di poter lottare fino ad Abu Dhabi, l’unica certezza è che non posso perdere il campionato tra quindici giorni a San Paolo – ha sottolineato il due volte iridato – Le Red Bull ci hanno dimostrato ancora una volta in Corea che sono più forti di noi e che sarà lo stesso anche in Brasile e Abu Dhabi. Quello che serve a noi è un altro piccolo passo in avanti per essere competitivi, dobbiamo essere sul podio. Vincere o perdere – ha concluso – dipende dalla velocità, dall’affidabilità e anche dalla fortuna”.