F1 2010, Alonso: Monza non è l’ultima chance

Dopo Stefano Domenicali anche Fernando Alonso prova a dare una spinta di coraggio alla sua squadra

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    Niente panico in casa Ferrari. A dirlo è Fernando Alonso, colui nelle cui mani, e piedi soprattutto, sono riposti i sogni dei tifosi italiani per il mondiale 2010 di F1. L’ex campione del mondo, ultimo arrivato a Maranello e punta di diamante del team del cavallino, dopo l’esordio promettente nella prima gara della stagione e i buoni risultati nelle ultime gare prima del break estivo, ha nuovamente perso terreno nei confronti dei rivali. Piccolo particolare: mancano solo sei gare alla fine del campionato. Ma il ferrarista “sdrammatizza”: la tappa di Monza non è l’ultima spiaggia.

    F1 2010. Dopo l’invito a non mollare da parte di Domenicali alla sua squadra, ora ci pensa Fernando Alonso a rinfrancare gli animi a Maranello. Il pilota delle asturie ha infatti negato che il prossimo appuntamento, che per la Ferrari sarà la gara di casa, sia l’ultima carta rimasta da giocare in ottica mondiale. Dopo una qualifica disastrosa, il tamponamento alla prima curva da parte di Barrichello, la scelta sbagliata delle gomme all’arrivo della pioggia e il gran finale in testacoda, Alonso a Spa ha decisamente fatto il pieno di sventura, ed errori, e ora si trova a 41 punti di distacco dal leader della classifica Lewis Hamilton. Monza forse non sarà la sua ultima chance, ma di certo sarà essenziale centrare il podio, e non solo in termini di punti, ma anche per risollevare lo spirito di tutta la squadra.

    FERNANDO ALONSO. “La gara di Monza sarà importantissima”, ha scritto Alonso sulle pagine del suo blog. “Sul circuito di casa dovremo fare il possibile per evitare di perdere altri punti importanti. Se andrà male di nuovo, non sarà la fine, ma sicuramente non gioverà al morale dell’intera squadra”. Così come già dichiarato da uno dei suoi colleghi, Sebastian Vettel, anche Alonso è sicuro che un po’ di fortuna in più non guasterebbe, ma anzi, potrebbe fare la differenza. “Come ho sempre detto, nel corso della stagione fortuna e sfortuna tendono a bilanciarsi; speriamo dunque che d’ora in poi il vento cominci a girare a nostro favore. Ci sono ancora sei gare da disputare e tre dei cinque piloti favoriti al titolo devono recuperare dopo la disastrosa gara a Spa: con il nuovo sistema di punteggio e il modo in cui lo scenario muta velocemente da una gara all’altra, sono sicuro che per noi c’è ancora una chance. Dobbiamo rimanere calmi e concentrati”.

    Foto: AP/LaPresse