F1 2010, Alonso possibile campione con un GP d’anticipo

Formula 1: momento magico per la Ferrari

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    alonso campione f1 2010

    Fernando Alonso a Singapore ha ottenuto la quarta vittoria del 2010. Assieme a Mark Webber è l’unico ad esserci riuscito. Non a caso, adesso è al secondo posto in classifica generale. A differenza dell’australiano della Red Bull che ad oggi appare l’unico vero avversario da guardare con timore considerato il vantaggio in classifica, il pilota Ferrari può vantare una progressione strabiliante composta da 3 vittorie ed un secondo posto nelle ultime 5 uscite. L’unica battuta a vuoto è stata quella di Spa-Francorchamps. Ciò non gli ha impedito di recuperare agli avversari quasi 40 punti. Con questa crescita, Alonso sarebbe campione con una gara d’anticipo.

    FERRARI. I numeri non sono mai stati così belli a Maranello. Ci tengo a precisarlo: con una progressione analoga a quella delle ultime 5 gare, Fernando Alonso sarebbe indiscusso campione del mondo di Formula 1 2010 con una gara d’anticipo! I progressi della Ferrari F10 si sono abbinati ad un salto di qualità dell’asturiano dal punto di vista della prestazione in pista. Tolta qualche sbavatura in partenza, per il resto l’Alonso delle ultime uscite è un perfetto uomo da pole position che in gara controlla, ragiona, amministra, spinge a fondo senza commettere errori e controllando la gara con una freddezza degna del miglior Schumacher. La stessa freddezza che nel 2006 lo ha portato a giocarsi il mondiale – e vincerlo – proprio contro la Leggenda. Gli altri? da Webber a Hamilton, da Vettel a Button, pasticciano o sono in difficoltà e devono accontentarsi di qualche piazzamento di consolazione.

    STEFANO DOMENICALI. “E’ un risultato straordinario, giunto grazie ad un’eccezionale prestazione di Fernando, che ha dimostrato ancora una volta di che pasta sia fatto, come capacità di guida e come tenuta mentale”, i complimenti più grossi arrivano da Stefano Domenicali. ll team principal Ferrari ha scommesso sin da inizio stagione su Alonso ed ora gongola nel riscuotere la vincita:“Il primo e più importante mattone di questo successo è stato messo con la pole position: se non fossimo partiti davanti a tutti sarebbe stato forse impossibile superare una Red Bull così forte come quella vista in pista oggi, soprattutto nella seconda parte di gara - prosegue l’imolese – La squadra è stata all’altezza del pilota, lavorando in maniera perfetta nella gestione di tutti i momenti decisivi e grande merito di questa vittoria va dato ovviamente anche a tutte le persone che, a Maranello, hanno dato il massimo in queste settimane per portare la F10 a questo livello”. Il numero 1 del muretto Ferrari guarda con fiducia i prossimi appuntamenti, fiero del fatto che la F10 ha colto due successi nelle ultime due gare su due piste agli opposti. Da una parte la velocissima Monza, dall’altra la lentissima Singapore.