F1 2010, Alonso: prepariamoci a soffrire

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    Fernando Alonso e la Ferrari si preparano a soffrire. Secondo il pilota del cavallino infatti, fresco vincitore della ultime due tappe del mondiale a Monza e Singapore, per la squadra si prospettano tempi molto duri, in vista del rush finale della stagione, che tra quattro gare vedrà finalmente incoronato il campione del mondo 2010 di Formula1. I piloti in lizza per il titolo iridato sono ancora cinque, con lo spagnolo del cavallino che continua a fare progressi e che al momento si trova in seconda posizione alle spalle del leader in classifica Mark Webber.

    F1 2010. E se “quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare”, Fernando Alonso è convinto che nelle prossime gare la lotta per il titolo sarà così serrata che la squadra non avrà vita facile in pista. Se a Monza il team di Maranello ha dominato in modo incondizionato, viste anche le difficoltà dei rivali su un tracciato particolare come quello brianzolo, già a Singapore la Red Bull ha tallonato la Ferrari di Alonso da inizio a fine gara e, a partire dalla prossima tappa in Giappone, gli austriaci del beverone si preparano a tornare competitivi. E non dimentichiamoci della McLaren, che nonostante abbia sofferto un po’ negli ultimi appuntamenti, non ha alcuna intenzione di rimanere relegata nelle retrovie. Suzuka sarà quindi un nuovo banco di prova dove le carte potrebbero rimescolarsi per l’ennesima volta.

    FERNANDO ALONSO. “Tutta la squadra è felicissima dell’ultimo successo a Singapore e io con loro, anche se la parte difficile comincia ora”, ha dichiarato Alonso che, nonostante i tempi bui già passati a metà stagione, quando sembrava che il team italiano fosse ormai spacciato, è sicuro che nelle prossime gare la lotta sarà dura come mai prima. “Le nostre ultime vittorie ci hanno permesso di avanzare in modo consistente in classifica riducendo così il gap con i nostri rivali, ma non siamo ancora al comando. Ora le cose si fanno serie e credo che ci sarà da “soffrire”: è il momento di dare il massimo, non c’è più spazio per commetter nemmeno mezzo passo falso”.

    F10. E anche se Alonso preferisce tenere a bada i suoi sogni di gloria fino all’ultima gara in programma ad Abu Dhabi, l’asturiano si dice soddisfatto delle ottime prestazioni mostrate dalla sua F10 sia sui tracciati a basso che su quelli ad alto carico aerodinamico: “Le due vittorie a Monza e a Singapore ci fanno ben sperare, specialmente perché arrivano dopo un periodo difficile per la squadra. Ma trionfare su tracciati così differenti tra loro ci conferma che la nostra monoposto è molto versatile e per questo possiamo andare incontro alle prossime tappe senza paura”.