F1 2010: Alonso studia una tattica anti-Red Bull

Formula 1: nel corso di un intenso venerdì di prove libere Fernando Alonso trova il tempo di spiegare che assieme alla Ferrari sta valutando varie strategie per battere la Red Bull che camberanno in base alla competitività della monoposto

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    alonso webber 2010

    Fernando Alonso contro Mark Webber per la sfida finale del 2010. Nonostante il vantaggio in classifica sia a favore del pilota Ferrari, si ha l’impressione di assistere ad una battaglia alla Davide contro Golia. Effettivamente la Red Bull vista in Brasile ha ribadito un concetto molto semplice: senza imprevisti, la doppietta che vale il mondiale è assicurata. Sulle varianti e sulla possibilità di sfruttare al 110% il proprio potenziale punta Alonso il quale ha un chiaro obiettivo per questo GP: fare “solo” i punti che servono per essere campione del mondo.

    FERNANDO ALONSO. Il titolo di campione del mondo 2010, qualora finisse nelle mani di Fernando Alonso, non sarà legato ad una gara spettacolare né alla voglia di chiudere la stagione in bellezza. Il Gran Premio di Abu Dhabi di Fernando Alonso sarà bruttissimo. Ma cinico e spietato. L’obiettivo del pilota Ferrari è di ottenere il massimo risultato senza rischiare nulla più del necessario. “Potremmo cambiare la nostra tattica in funzione della competitività mostrata e della posizione in griglia”, ha dichiarato durante la conferenza stampa che lo vedeva affiancato a Mark Webber e Sebastian Vettel.

    FERRARI. Secondo Alonso la Ferrari F10 non ha un punto di forza specifico sul quale poggiare una strategia vincente sin dalle prove libere del venerdì:“Non credo abbiamo la velocità in curva delle Red Bull, neppure la velocità di punta delle McLaren, ma nel complesso siamo generalmente competitivi nell’arco di un intero weekend di gara”, ha ricordato. “Qualunque sarà l’esito finale – ha aggiunto l’asso di Oviedo – ricordando questa stagione penserò come nei precedenti due anni avessi difficoltà a entrare in Q3, e che anche la Ferrari non aveva avuto un 2009 facile. E invece quest’anno stiamo lottando contro le due Red Bull per il titolo. Quindi, qualsiasi cosa succederà domenica, sarà stato comunque un grande 2010″.

    GP ABU DHABI. Il leader della classifica del mondiale 2010 di F1 ad una gara dal termine spiega la propria metodologia di lavoro che passa da una concentrazione pressoché totale sulle prove libere del venerdì prima di andare a vedere cosa potrà accadere nelle qualifiche del sabato. Della gara di domenica, a 48 ore di distanza, non ne vuol neppure sentir parlare:“Al momento non sto sprecando un solo secondo della mia energia nel pensare a cosa possa accadere domenica. Dobbiamo fare il lavoro del venerdì e del sabato per preparare il nostro obiettivo”. L’obiettivo di Alonso è ottenere la prima fila in qualifica. Il resto verrà da sé. In Germania, Singapore, Monza, la monoposto è stata vincente. Fosse così anche ad Abu Dhabi, Alonso avrà vita facile. Nel caso in cui fatichi a tenere la scia delle lattine, il mastino è pronto a rifare i calcoli ed a tentare qualche azzardo… pur di non vedersi rubare l’osso. Delle 18 gare sin qui disputate, 10 volte si è avuto un ordine di arrivo che, se replicato, varrebbe il titolo al pilota di Maranello.