F1 2010, Canada: le Pagelle di Paolo Zermiani

Formula 1: pagelle di Paolo Zermiani dopo il Gran Premio del Canada edizione 2010

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    E’ Lewis Hamilton il più bravo delle pagelle del Gran Premio del Canada! Poche storie: stavolta conta il risultato che va condiviso a pieno con il team McLaren. Grazie ad una furberia da premio Nobel, Martin Whitmarsh riesce a piazzare il proprio uomo di punta in pole position. Il resto lo fa il diretto interessato che usa la solita grinta ma riesce anche ad essere gentile con gli pneumatici. Il secondo successo consecutivo è un capolavoro pari solo alla prestazione di Sebastien Buemi. Discorso opposto per Fernando Alonso e la Ferrari. Lo spagnolo è deluso, soprattutto con sé stesso. Massa, invece, è da mani nei capelli!

    HAMILTON. Dico la verità. Fino a due terzi di gara temevo che Luigino da Woking dovesse fare i conti con un eccessivo degrado delle proprie coperture. Voto 9. Da manuale il modo con il quale tiene sotto controllo Alonso e lo supera alla prima indecisione. Capolavoro McLaren per la magia delle qualifiche.

    BUTTON. Hamilton si lamenta del nuovo sistema di punteggi:”Ho vinto due gare di fila ed ho solo 3 punti su Button”. Anche Button ha vinto due gare di fila. Con il vecchio sistema il campione del mondo in carica sarebbe dietro di un solo punto. Detto ciò, il secondo posto è un ottimo risultato ma lascia qualche dubbio. La qualifica è scarsa visto che c’era il potenziale per la pole. In gara un “delicato” sulle gomme come lui poteva mettere più in difficoltà Hamilton. Voto 6,5, ma solo per la costanza.

    ALONSO. Forse con Chandhok aveva poco da fare ma con Buemi poteva e doveva cavarsela meglio. Lì sfuma la vittoria ed anche il secondo posto. I punti persi valgono doppio. Voto 5. Quella volta che la Ferrari era stata perfetta, i piloti hanno fallito (leggi anche Massa).

    VETTEL. Nel dopogara è uscita la notizia che un problema al cambio della Red Bull ha rallentato la corsa di Vettel. Ciò detto, la stellina continua a brillare poco. Voto 6.

    WEBBER. Si tiene lontano dai guai alla prima curva e non è poco visto quello che accade tra Button-Liuzzi-Massa. Al box gli sbagliano la tattica degli pneumatici. Voto 7.

    ROSBERG. Difficile chiedergli di più. Impossibile meno. Voto 6,5

    KUBICA. Il repentino ingresso in corsia box gli costa un’ammonizione. Bene così che un altro arrivo a punti non sia vanificato dopo una gara col coltello tra i denti dal primo all’ultimo giro. Perché Kubica ha sì la fama di essere un regolarista, ma non per questo va considerato un pilota mosciarello che alza il piede quando il gioco si fa duro. La strategia non andava bene. Il resto è affar suo. Voto 7,5

    BUEMI. Tocca il cielo con un dito quando si ritrova per un giro al comando della corsa. Si gasa per il sorpasso su Schumacher. Si difende alla grande su Alonso portandolo all’esterno nella curva del Casino. Intoccabile. Voto 9

    LIUZZI-SUTIL. Liuzzi meglio di Sutil in qualifica ed in gara. Entrambi devono fare un pit stop extra per danni alla vettura nelle prime fasi e poi si cimentano in una rimonta concreta. Voto 7+ al nostro e Voto 6,5 al tedesco.

    SCHUMACHER. Siamo abituati a vederlo lottare quasi sempre per la vittoria. Là davanti c’è meno azione. Se c’hai una Mercedes deludente e metti Schumacher in mezzo al gruppo, il sette volte iridato si diverte e fa divertire perché usa tutta il mix di abilità ed esperienza che sta nel suo repertorio per difendersi dagli attacchi di colleghi scalmanati. A volte va bene, a volte meno. Ma lo spettacolo è garantito. Voto 5: qualifica negativa, gara gestita in modo non lucido.

    MASSA. Voto 4. E’ lui il peggiore di giornata. Per un motivo: non va! Quando teneva dietro Raikkonen si diceva che il suo punto forte fosse il giro secco. Ora le prende da Alonso anche in qualifica. Scattando dalla terza fila in giù è logico che i rischi aumentino. Se poi si vuole infilare dove non c’è spazio… come fare peggio? Andare a tamponare Schumacher una volta riuscito a risalire in zona punti! Questo video dimostra che con un attimo in più di calma se lo sarebbe bevuto senza problemi. Vedremo se con la nuova Ferrari F10B che debutterà a Valencia ci sarà un suo salto di qualità. Il rinnovo del contratto fino al 2012 non è sembrato dargli più tranquillità.

    Foto: motorionline.com