F1 2010: cresce la generazione GP2

Nel Mondiale di Formula 1 2010 si sfideranno nuovamente ex piloti di GP2 che si sono contesi il titolo: oltre a Rosberg e Kovalanen, il cui duello dura da 3 stagioni, ci saranno anche Nico Hulkenberg (Williams) e Vitaly Petrov (Renault), sfidatisi nel 2009 ed i due piloti della neonata Virgin Racing, Timo Glock e Lucas Di Grassi, rivali nel 2007

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    Nel Mondiale di Formula 1 che prenderà il via tra poco più di un mese non c’è solo da registrare il tanto atteso ritorno di Michael Schumacher alle corse dopo 3 anni di assenza, il debutto di Bruno Senna ed i vari stravolgimenti di regole, ma ci sono anche delle curiosità che potrebbero rivelarsi piacevoli per i piloti che ne sono coinvolti e gli appassionati della massima formula e della GP2 Series, categoria considerata come una palestra per i futuri protagonisti della massima competizione motoristica.

    Ebbene, chi ha seguito le edizioni della formula minore ricorderà sicuramente i nomi dei piloti che poi sono diventati chi dei campioni, chi dei piloti di media classifica, chi invece sono stati costretti a trovare fortuna altrove a causa degli scarsi risultati.

    Di chi sto parlando? Dei vari Nico Rosberg,Heikki Kovalainen, Lewis Hamilton, Nelson Piquet Jr., Timo Glock, Lucas Di Grassi, Bruno Senna, Nico Hulkenberg e Vitaly Petrov.

    Dei primi 4 conosciamo vita morte e miracoli, nel senso che sappiamo qual è stato il loro destino: l’anglo-caraibico della McLaren ha vinto il titolo nel 2008 dopo averlo sfiorato l’anno precedente al debutto, il finlandese si è perso nel biennio a Woking dopo una prima stagione abbastanza positiva in Renault ed ora sperimenterà una nuova avventura a bordo della rientrante Lotus, il tedesco ha fatto il grande salto in Mercedes GP dopo 4 anni tra alti e bassi in Williams ed il brasiliano è stato decisamente il protagonista in negativo, l’unico che non sarà al via tra i piloti che ho citato: appiedato dalla Renault, artefice della radiazione di Flavio Briatore, emigrato in Nascar.

    Di questi ne avremo in pista diversi che hanno duellato per il titolo in GP2 e che ora si ritrovano avversari o addirittura compagni di team (come nel caso di Glock e Di Grassi nella neonata Virgin Racing).

    Partiamo dal 2005, primo anno di questa disciplina da quando ha sostituito la gloriosa Formula 3000: a trionfare fu Nico Rosberg ai danni di Heikki Kovalainen, il cui duello nella massima formula dura ormai dal 2007, quando il finnico ha corso la sua prima stagione.

    Nel 2006 fu la volta di Lewis Hamilton, vincitore davanti a Nelsinho Piquet: i due hanno avuto modo di duellare solo una volta, in realtà, in Formula 1, vale a dire nella gara di Hockenheim 2008, quando il brasiliano si era trovato in testa alla gara per l’entrata della safety-car ed il campioncino britannico lo superò nel finale aggiudicandosi legittimamente la gara.

    Nel 2007 vinse Timo Glock a discapito di Lucas Di Grassi: come detto, i due condivideranno lo stesso box.

    L’anno successivo Giorgio Pantano riuscì ad imporsi su Bruno Senna. Tuttavia, ingiustamente ed inspiegabilmente, non riuscì a fare il salto, cosa che invece è pian piano riuscita al nipote di Ayrton, prima con dei test alla Honda-BrawnGP, poi come pilota titolare alla Campos (sempre che questa non dia forfait).

    La scorsa stagione i duellanti furono Nico Hulkenberg e Vitaly Petrov, i quali si ritroveranno di nuovo contro in Formula 1 ad un anno di distanza, difendendo rispettivamente i colori di Williams e Renault.

    Non dimentichiamo neanche Kamui Kobayashi, ex GP2 ma che non è mai riuscito a lottare per il titolo.

    Chi la spunterà? A prima vista, direi che il duello più interessante sarà quello rinnovato tra gli ultimi due, visto anche che le prestazioni delle loro monoposto non sono state molto lontane tra loro nei test di Valencia.

    Mancano purtroppo altri personaggi che avrebbero potuto ancora dire la loro, ma non hanno avuto abbastanza fortuna: i sopracitati Piquet e Pantano, il francese Romain Grosjean ed il giapponese Kazuki Nakajima

    Forse ci sarà spazio anche per loro in Formula 1 nell’immediato futuro, ma per ora pensiamo a goderci questi confronti tra piloti che si cimentano a sfidare i loro ex rivali per il titolo in GP2 con delle monoposto più complesse da guidare.