F1 2010, Ecclestone guferà contro Alonso

Formula 1: Bernie Ecclestone dichiara che tiferà contro la Ferrari di Fernando Alonso per la vittoria del mondiale 2010

da , il

    alonso ecclestone f1 2010

    Fernando Alonso dopo aver scattato la foto qui sopra si è dato una bella tastatina. Bernie Ecclestone, infatti, si è prima fatto immortalare (è proprio il caso di dirlo) accanto al pilota Ferrari e con tutti gli altri quattro personaggi in lizza per il mondiale 2010 di Formula 1, poi ha fatto delle considerazioni che ha pubblicamente espresso oggi in un intervista al Financial Times. Risultato finale? E’ bene che ad Alonso succeda qualche sfiga e che il mondiale finisca nella mani di Mark Webber o Sebastian Vettel.

    F1 2010. 80 anni appena compiuti, Bernie Ecclestone ama la gente giovane. O, se preferite, le novità. Nel 2007 tifava per Hamilton per avere un pilota nero campione del mondo di F1. Gli è andata male. Ha avuto la sua rivincita nel 2008. Nel 2009 si sarebbe accontentato sia di Jenson Button che di Sebastian Vettel. E non è stato deluso. Stavolta si augura che il vincitore della stagione 2010 non sia Alonso. Né Hamilton, aggiungiamo noi, seguendo il suo ragionamento:“Vorrei vedere uno dei piloti Red Bull, Mark Webber o Sebastian Vettel vincere il mondiale - ha detto il boss della FOM al Financial Times – Questo significherebbe avere cinque campioni del mondo in pista nella prossima stagione. Un simile risultato potrebbe aumentare i ricavi per la F1″. I ricavi della F1? Cos’altro sennò.

    BERNIE ECCLESTONE. Nel corso della stessa intervista, Ecclestone trova modo anche di attaccare aspramente i team debuttanti:“Non hanno fatto niente per noi, sono una vergogna. Dobbiamo sbarazzarci di alcuni di questi incapaci. La Lotus è l’unico team che sarebbe bene tenere”. Effettivamente, sia Virgin che HRT hanno creato solo imbarazzi all’intero movimento. La Lotus, invece, vedendo cosa bolle in pentola per la stagione 2011, merita un’altra chance. Se per gli spagnoli si devono registrare problemi economici, nessuna scusante arriva per la Virgin del multimiliardario Richard Branson:“Credo che dovrebbe metterci un po’ di soldi, potrebbe fare come Dietrich Mateschitz”. Ecclestone ha poi concluso confermando la non volontà di entrare in borsa con il business Formula 1.