F1 2010, Ferrari: non ci arrendiamo!

Formula 1: commenti ufficiali della Ferrari al Gran Premio di Gran Bretagna

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    La Ferrari vede Fernando Alonso e Felipe Massa concludere il Gran Premio di Gran Bretagna uno davanti all’altro, lontani dalla zona punti. Se qualcuno non avesse visto la gara, potrebbe pensare che le Rosse non siano lì per puro caso! Invece sì. Anche stavolta la sfiga e alcune decisioni discutibili dei commissari sono state ben più forti del vero potenziale che la compagine italiana ha messo in pista. A conti fatti il mondiali 2010 è compromesso, ma da Maranello arriva una voce unica: non ci arrendiamo! I presupposti per crederci ancora ci sono.

    FERRARI. Stefano Domenicali parla di periodo stregato, dove tutto quello che può andare storto ci va, al di là dei demeriti del team. In questo senso, il Gran Premio di Gran Bretagna conferma la regola:“Non siamo contenti ma non dobbiamo però piangerci addosso bensì dobbiamo reagire con calma, restando concentrati e continuando a lavorare come abbiamo fatto in queste settimane. Torniamo a casa senza punti ma con la consapevolezza che il potenziale a disposizione è all’altezza della situazione. E’ chiaro che la classifica si è fatta complicata – conclude il team principal Ferrari che non vuole sentir parlare di complotto - ma noi siamo convinti di avere ancora delle possibilità per lottare per il titolo. Continueremo a spingere sullo sviluppo della F10, fiduciosi nelle nostre chance di riguadagnare il terreno perduto fino ad oggi.”

    FERNANDO ALONSO. Alonso deve aver imparato la lezione numero 1: non parlare male dell’arbitro se non vuoi che ti fischi contro per tutta la gara! A Valencia era andato giù pesante. Qui no. Anche perché i propri demeriti sono evidenti e l’asturiano non li nasconde:“Ho fatto una brutta partenza, abbiamo avuto dei problemi con la frizione e poi c’è stato l’episodio con Kubica che ha ulteriormente segnato la mia corsa. Non voglio fare commenti sulla decisione presa dalla Giuria. La squadra ha agito in maniera corretta ma l’ordine di restituire la posizione è arrivato quando avevo già superato un altro pilota e, nel frattempo, Kubica stava vistosamente rallentando per poi ritirarsi”. Nonostante tutto, Alonso si dice convinto che tutto può ancora succedere:“La macchina è migliorata, quando avevo pista libera volava: dobbiamo continuare a lavorare e credere nelle nostre possibilità.”

    FELIPE MASSA. Il brasiliano è messo peggio del compagno di box. Non per questo cambia atteggiamento:“Nelle ultime gare mi è successo di tutto. Dopo questa gara il campionato non è finito ma è chiaro che la situazione per me è compromessa: dovrei iniziare a vincere tante gare e gli altri ad avere la stessa sorte che è toccata a me nelle ultime corse. Però non dobbiamo mollare: restiamo a testa alta e continuiamo a spingere sullo sviluppo della macchina e vedrete che i risultati arriveranno.”