F1 2010: GP Singapore, banco di prova per la McLaren

Nulla di fatto nel gran premio di Monza in ottica mondiale: i cinque pretendenti al titolo iridato sono ancora tutti lì

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    Se in ottica mondiale il gran premio di Monza ha solamente ridato speranza agli uomini della Ferrari e a Fernando Alonso, diminuendo allo stesso tempo una buona fetta delle chance della McLaren e di Lewis Hamilton, il prossimo appuntamento a Singapore dovrebbe finalmente fornire un quadro un po’ più chiaro della situazione. I piloti in lizza per il titolo rimangono i soliti noti e, calcolando che ad ogni tappa a turno decidono di tagliarsi le gambe con le proprie mani, personalmente non mi stupirei se anche al termine dell’appuntamento asiatico la situazione rimanesse pressoché invariata. Certo è che con sole cinque gare al termine nessuno può dormire sonni tranquilli e ogni punto risulterà vitale per la volata finale verso l’ambito trofeo.

    GP SINGAPORE F1. Dei cinque pretendenti al titolo iridato 2010 di Formula1, nessuno ancora ha guadagnato un vantaggio sugli avversari sufficiente a potersi rilassare: a Monza avrebbe potuto pensarci Lewis Hamilton, se alla prima curva non avesse mandato all’aria tutta la gara con un errore grossolano, ma purtroppo il pilota della McLaren si è visto superare in classifica generale dal rivale Mark Webber, che al momento guida il gruppo con cinque punti di vantaggio sull’anglocaraibico. Ma archiviato l’appuntamento italiano, Singapore sarà il nuovo banco di prova per team e piloti e, secondo la McLaren, il circuito cittadino ad alto carico aerodinamico mostrerà se i progressi messi a punto sulla vettura saranno in grado di modificare o meno il quadro competitivo.

    JENSON BUTTON. “Penso che il gran premio di Singapore ci darà finalmente una visione più chiara di come si concluderà questa stagione”, ha dichiarato il campione del mondo in carica, attualmente quarto in classifica alle spalle del ferrarista Alonso. Spa e Monza, circuiti notoriamente molto veloci, oltre a non essere molto congeniali alle caratteristiche della nostra vettura, non ci hanno aiutato a capire il reale passo dei nostri avversari. Inoltre, dall’appuntamento belga in avanti è stato fatto molto lavoro presso il McLaren Technology Centre, per questo Singapore sarà un weekend interessante per ognuno dei team pretendenti al titolo. La McLaren vedrà finalmente se tutti gli sforzi messi a punto negli ultimi due mesi saranno serviti a riportarci in testa sui tracciati ad alto carico aerodinamico”.

    Foto: AP/LaPresse