F1 2010: Hamilton vuole scappare da Button

Pochi giorni ancora e l'undicesima tappa del mondiale 2010 di F1 prenderà il via sul circuito di Hockenheim

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    Pochi giorni ancora al via del gran premio di Germania, undicesima tappa del mondiale 2010 di F1. Ancora una volta sarà una dura lotta tra McLaren, Red Bull e Ferrari, dopo il “nulla di fatto” nella tappa britannica. Sul circuito di Silverstone infatti, la McLaren è riuscita a mantenere la leadership in entrambe le classifiche, gli austriaci del beverone, nonostante il primo posto di Webber, si confermano i più veloci ma rimangono dietro, e i ferraristi continuano a rincorrere. Nel frattempo Lewis Hamilton, in testa al gruppo ma non così lontano da potersi rilassare, è preoccupato per la vicinanza del compagno di squadra Button.

    JENSON BUTTON. Il pilota della McLaren è salito sul podio fin dalla prima gara in Bahrain, ma nelle tappe successive è stato il campione in carica e compagno di squadra Button a prendere il sopravvento mettendo a segno due vittorie in Australia e in Cina, salvo poi ripassare il testimone all’iridato 2008, sempre a podio nelle ultime quattro gare e con il britannico alle sue spalle. Eppure sono solamente 12 i punti di distacco tra i due, con Button tallonato da Mark Webber, in terza posizione. Button, che per natura non è un pilota impulsivo ma piuttosto sempre calcolato e “prudente”, anche mancando il podio, in ogni gara è riuscito a portare a casa punti importanti e tenersi stretta la sua posizione, senza commettere colpi di testa o pretendendo di arrivare oltre i limiti imposti dalle varie situazioni. Zitto zitto, il campione del mondo 2009, è giunto a due passi dalla vetta, quando mancano solamente nove gare alla fine e con una partita ancora tutta da giocare: niente litigi con Hamilton per lui, sempre un sorriso e una buona parola per l’ottimo lavoro fatto dal compagno di squadra e massima concentrazione sull’obiettivo, ma senza per questo dimenticare il gioco di squadra.

    LEWIS HAMILTON. “È strano”, ha recentemente dichiarato Hamilton ai giornali. “Sono andato forte nelle ultime quattro gare – due vittorie e due secondi posti – eppure ho solo dodici punti di vantaggio su Jenson. Bisogna vedere cosa succederà, ma di certo sarei più contento se riuscissi ad aumentare il mio distacco”. Felice dunque il pilota della McLaren ma non troppo tranquillo, visto che, come vuole la regola, il rivale numero uno è sempre quello con cui dividi il box, e Button non è la conferma. Per Hamilton riuscire a prendere il largo sugli avversari è un obiettivo altrettanto importante, dal momento che nel 2008 la lotta per il titolo è stata serratissima fino all’ultima gara, con Hamilton che si è laureato campione del mondo davanti a Massa per un solo punto, mentre l’anno prima aveva perso, sempre per un solo punto, alle spalle di Raikkonen.

    MARTIN WHITMARSH. La McLaren sembra dunque destinata a combattere fino all’ultima curva, e anche per questo Martin Whitmarsh, il team principal della squadra, non si lascia mai trascinare troppo dall’entusiasmo anche quando le vittorie cominciano a essere più di una. E proprio Whitmarsh ha sottolineato come anche Button sia ancora in lizza per il titolo iridato. “Sono sicuro che Jenson non ha nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire Lewis. Vuole vincere nel prossimo gran premio di Germania e fare in modo che il vento giri di nuovo a suo favore come a inizio stagione”. Button, ultimo arrivato in casa McLaren e vincitore del titolo lo scorso anno con la Brawn GP, ha già messo a segno due fantastiche vittorie in questa stagione e dimostrato di essere un ottimo pilota. “Oltre al talento, Jenson ha anche una grande capacità di gestire la gara: un pilota in grado di risalire dalla quattordicesima alla quarta posizione – vedi Silverstone – è inoltre estremamente veloce, esperto e determinato”, ha concluso Whitmarsh.