F1 2010: Kobayashi miglior rookie dell’anno

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    kamui kobayashi

    Kamui Kobayashi ha vinto il titolo di miglior rookie dell’anno. Il pilota giapponese, che ha debuttato come pilota ufficiale nella stagione 2010 di Formula1 con la Sauber, è stato eletto dai fan nel corso della serata annuale degli Autosport Awards. Il giovane ventiquattrenne è stato confermato dal team svizzero anche per la prossima stagione, dopo essersi distinto nel corso dell’anno in diverse occasioni: archiviato un inizio difficile, che l’ha visto ritirarsi nelle prime quattro gare del 2010, Kobayashi ha quindi chiuso al dodicesimo posto in campionato, lasciandosi alle spalle gli altri colleghi esordienti.

    AUTOSPORT AWARDS. Kamui Kobayashi ha vinto il titolo di miglior rookie dell’anno. Il pilota della Sauber, ha battuto non solo i colleghi della Formula1 Vitaly Petrov e Nico Hulkenberg, ma anche le stelle della GP2 Jules Bianchi e Sam Bird e nientemeno che l’ex campione del mondo Kimi Raikkonen, che quest’anno ha esordito nel WRC. Dopo le prime apparizioni al volante della Toyota, in occasione del gran premio del Brasile e in quello di Abu Dhabi nel 2009, Kobayashi ha proseguito la sua promettente carriera in Formula1 distinguendosi quest’anno con la Sauber, che infatti ha confermato il giovane giapponese anche per la prossima stagione. Nel corso dell’anno il ventiquattrenne di Amagasaki ha intrattenuto il pubblico con una serie di sorpassi arditi, incluso quello all’ultimo respiro ai danni di Fernando Alonso nel corso del gran premio di Valencia, e uno show che ha infuocato i fan di casa nell’appuntamento di Suzuka.

    KAMUI KOBAYASHI. “Penso ci sia sempre una possibilità di sorpassare”, ha dichiarato il pilota della Sauber, dopo aver ricevuto il premio direttamente dalle mani della leggenda della 24 Ore di Le Mans, Derek Bell. “Per me è abbastanza normale. Le corse dovrebbero essere entusiasmanti, quindi se si supera lo sono ancora di più, anche se farlo con una vettura di Formula1 non è per niente facile”. E alla domanda di quale sorpasso andasse più orgoglioso quest’anno, Kobayashi non ha avuto dubbi: “Lasciarsi dietro Alonso a Valencia è stato forte…”.